Juventus – Napoli: si gioca per vincere

Allegri predica calma e concretezza. Sarri vuole sfruttare l'entusiasmo dei suoi e imporre il suo gioco allo Juventus Stadium.

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Fonte: Google

Sognare lo Scudetto. Ecco il trofeo più grande che questa Juventus – Napoli potrebbe regalarci. Chi vince non guadagnerà un gravoso e imponente distacco dalla seconda, ma potrà continuare a pensare in grande. Freud ci insegna che è solido il legame tra sogni e ricordi: ecco perché a Napoli, in questi giorni, la testa  vola a quel famoso 9 novembre 1986. Il Napoli, ispirato da Maradona, dopo essere passato in svantaggio con gol di Laudrup, espugnò Torino con Ferrario, Giordano e Volpecina. Anche per i tifosi juventini il match col Napoli evoca bellissimi ricordi. Dolce e recente, risalente a 9 mesi fa, è la festa dell’ultimo scudetto bianconero, preceduta da un imponente vittoria per 3-1 sulla squadra allora allenata da Benitez.

QUI NAPOLI – È stata forse la vigilia più bella per i tifosi azzurri, che non vivevano un momento simile dai tempi di Maradona. Nei tifosi più giovani, invece, rivive ancora l’amaro ricordo di quel Milan-Napoli dell’aprile 2011 a San Siro, terminato con uno sciagurato 3-0 in favore dei padroni di casa e che negò al Napoli l’aggancio al primo posto. Questa volta, però, i tifosi sognano che la storia vada diversamente. In più di mille hanno praticamente bloccato l’aeroporto di Capodichino per dimostrare la loro vicinanza alla squadra, per sostenere i giocatori e per ribadire che stasera ciò che conta è solo vincere. Lo stesso concetto espresso ieri da Sarri, che nell’usuale conferenza stampa pre-partita ha detto che i suoi uomini andranno a Torino per fare la partita e soprattutto per fare una bella prestazione: ”Noi giocheremo il nostro calcio, l’esperienza ci dice che quando smettiamo di giocare diventiamo vulnerabili, quindi l’unica possibilità per uscire da uno stadio tremendo per gli avversari della Juve è giocare il nostro calcio”.  Sarri ha poi sottolineato quanta voglia ci sia da parte dei suoi ragazzi di regalare una bella soddisfazione ai propri tifosi, come sarebbe la vittoria  allo Juventus Stadium e di non accontentarsi del pareggio: “Io non firmo mai per nulla, mi dà gusto la sfida e andiamo lì a brutto muso. Per la nostra gente non è una gara comune, quindi giocheremo anche per una città che ci spinge. Poi ci sono le difficoltà della gara, ma se giochiamo con l’orgoglio ed il cuore, alla fine accetterà il risultato”. Velenosa la critica nei confronti di chi ha disposto il divieto di trasferta ai tifosi della Juve all’andata e a quelli napoletani per quella del ritorno: ”Io la ritengo un’ingiustizia, le pene collettive non hanno senso e pensavo lo stesso quando i tifosi della Juventus non sono venuti qui e lo dissi anche pubblicamente. Non credo in queste decisioni e proveremo a dare una soddisfazione ai nostri tifosi. Poi finirebbe lì perché mancano 13 partite”. Ad infiammare la piazza, infine, ci ha poi pensato Maradona, che in un video sul web ha intonato le note di Un giorno all’improvviso, il coro che a Napoli ormai risuona dall’inizio del campionato.

QUI JUVENTUS – Concentrazione altissima in casa Juventus. La partita è difficile ma non decisiva, secondo Allegri : “Il Napoli sta facendo un grande campionato. Ha 56 punti e sta dimostrando tutto il suo valore. Noi siamo sulla stessa linea dell’anno scorso. Loro stanno giocando bene, sarà una bella partita da un punto di vista tattico e tecnico. Non sarà comunque una partita che deciderà il campionato, poi ce ne saranno altre 13” . Parole al miele per il Napoli ed Higuaìn: ”Higuain sta facendo il miglior campionato della sua carriera. Sta tenendo una media straordinaria. Sarà difficile marcarlo, ma non è l’unico problema. Ci sono altri giocatori di levatura tecnica, sia singolarmente, sia coralmente […] Hanno il miglior attacco e la seconda difesa del campionato. E’ normale che il singolo giocatore esalti il collettivo” . Quanto a Sarri ha poi detto: “Non ha bisogno dei miei complimenti. Sta facendo una cosa straordinaria e nessuno se l’aspettava. Quando è arrivato a Napoli, l’hanno massacrato tutti. E invece ha dimostrato di essere un ottimo allenatore”. Importante per Allegri sarà, inoltre, l’apporto del pubblico pronto ad incoraggiare come sempre i suoi ragazzi. Insomma Allegri ci crede. Crede nella vittoria e crede nel quinto Scudetto di fila: ”Se la Juve vincesse il quinto di fila entrerebbe nella storia. In questo momento è difficile vincere 5 titoli di fila nel campionato italiano. I ragazzi devono averlo ben chiaro questo obiettivo”. Allegri ha poi dribblato facilmente le domande sulla formazione dicendo che aveva ancora due giorni a disposizione per decidere. Risulta probabile l’impiego di Khedira se non dal primo minuto, almeno a partita in corso. Il tedesco è tornato infatti ad allenarsi con il gruppo nella giornata di ieri ed è stato anche convocato da Allegri.

LA PARTITA – Sarà una partita difficile sotto il punto di vista tattico. La fisicità bianconera sfida il palleggio azzurro.  Due calci diversi quelli espressi da entrambe le formazioni. La Juventus più tecnica ed individuale ha ottenuto la maggior parte delle sue 14 vittorie consecutive, mostrando gli artigli e l’orgoglio di una squadra ferita dal brutto inizio di stagione.  E poco importa se in qualche caso le prestazioni (come quella col Carpi) hanno mandato su tutte le furie Allegri, perché comunque ai bianconeri sono riusciti a scamparla. Il Napoli differentemente dalla Juve ha dovuto sempre esprimersi a livelli di gioco altissimi, imponendo il proprio gioco. Quando non l’ha fatto ha costantemente perso o pareggiato; esempi evidenti sono le sconfitte di Bologna e Sassuolo, e il pareggio di Modena col Carpi. Un ruolo chiave potrebbe essere svolto anche dalla potenza dello Juventus Stadium, nel quale il Napoli ha sempre perso con più di due gol di scarto. Juventus – Napoli è poi la sfida dei singoli. Reina – Buffon, Barzagli – Koulibaly, Hamsik – Pogba, Higuaìn – Dybala. Grandi giocatori per un grande match. Ecco a voi, il Super Bowl all’italiana.

Fonte immagine in evidenza: www.sscnapoli.it

Giovanni Ruoppo

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