Salve a tutti, cari amici di Fantabreak! In questa puntata vi raccontiamo di un attaccante nostrano che cerca il ritorno ai vecchi fasti di gloria, forse chissà con l’obiettivo di smuovere le gerarchie imposte da Antonio Conte in Nazionale, in previsione di Euro 2016. Il giocatore in questione è Mattia Destro, forse in passato caricato da troppe aspettative, dati i suoi tesseramenti con grandi squadre che non sono mai stati tanto floridi: basti pensare alle basse media gol e media voto conseguite con le maglie di Roma e Milan, in forte contrasto con quelle annuali ottenute nella sua esperienza petroniana, dove sta provando a tornare il vecchio Mattia Destro meritevole del soprannome Destroyer, capace di mettere in ginocchio molte difese e relegare i portieri avversari a raccogliere la sfera di gioco da fondo al sacco.

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Fonte: pagina Facebook “Italy Forza Football”

Ma non solo gol nella stagione felsinea di Mattia; infatti c’è molto lavoro per la squadra che gli ha permesso anche l’apporto con assist, ben sette in questo campionato, numero abbastanza elevato per una prima punta. Ma Destro vuole dimostrare di credere sia nel progetto di salvezza anticipata del Bologna, sia di essere meritevole di una maglia in Nazionale per Euro 2016. Le sue medie voto abbastanza sufficienti, sebbene abbia l’handicap di giocare in una “piccola”, sono frutto del tanto sacrificio per la causa, il quale fa rientrare Mattia non solo nella classifica marcatori con sette reti ma anche in quella degli assist pari alle marcature. Il merito di questo gradito ritorno spetta sia al giocatore che si è rimboccato le maniche e sia, forse in maniera maggiore, a Roberto Donadoni, che schierandolo in un tridente con compagni d’attacco più che validi – Mounier e Giaccherini ed a volte Brienza – ha permesso il veemente ritorno al bonus di Destro. Dato che l’obiettivo di Mattia non è solo la convocazione ad Euro 2016, ma anche il dimostrare di non essere già un “giocatore finito” come buona parte della critica riteneva, spesso si prodiga per la squadra e non si relega solo al ruolo di boa d’attacco, ma aiuta lo sviluppo della manovra abbassando il suo raggio d’azione alla trequarti affiancando i compagni in costruzione, rendendola più fluida e di conseguenza pericolosa. Grazie anche a questo lavoro “sacrificale” l’attaccante italiano gode di una media voto più che sufficiente, perciò consigliamo spesso il suo schieramento. Detto questo vi saluto e ci rivedremo per i consigli per la prossima, ricordandovi che il primo anticipo sarà di venerdì sera, quindi bisognerà schierare le formazioni obbligatoriamente di venerdì pomeriggio. Buon Fantabreak a tutti!

Eugenio Fiorentino

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Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.

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