Trasporti, ci giungono novità. Il Comune di Napoli, in collaborazione con l’Assessorato alla mobilità e le cooperative taxi, dà vita ad un nuovo progetto rivolto alle donne residenti nella nostra città istituendo sul territorio “Taxi Rosa”, nel senso più letterale della parola, che permette alle cittadine di spostarsi tranquillamente nelle ore notturne che vanno dalle ore 19 alle ore 6 del mattino.

Il Comune offre 3.000 voucher dal valore di 5 euro, da prenotarsi sul sito apposito, compilando un modulo di presentazione e dal 16 febbraio, sul medesimo sito, sarà pubblicato l’elenco delle donne che possono usufruire dei voucher che dovranno essere ritirati presso il Centro Donna del servizio Giovani e Pari Opportunità in via Concezione a Montecalvario 26. Ovviamente c’è un limite, ogni donna potrà acquistare al massimo cinque voucher e possono essere utilizzati entro quest’anno. Questa iniziativa nasce in un certo senso per tutelare le donne dai pericoli della notte e permettere maggior mobilità per la città, ma non solo viene offerto la sicurezza ma pure un notevole risparmio dato il costo accessibile, anche se fosse meglio se i trasporti funzionassero in maniera normale, ogni tanto.  I voucher possono essere consumati chiamando 4 Radio Taxi di Napoli: Consortaxi, Partenope, Telecontact center e La 570.

In passato, il Comune di Napoli istituì un progetto che già cercava di tutelare e salvaguardare la donna, un’iniziativa che aveva forse più criterio rispetto a quello dei Taxi Rosa, era un’iniziativa rivolta in particolar modo alle donne in dolce attesa creando i Parcheggi Rosa che permetteva alle neo mamme di parcheggiare più facilmente vicino agli ospedali, presidi sanitari e consultori in occasione di visite mediche. Molti comuni italiani hanno aderito a questa iniziativa offrendo servizi e sconti diversi in base all’esigenze della città, a Firenze ad esempio, i taxi in tinta rosa vengono guidati esclusivamente da donne ma le agevolazioni economiche sono garantite soltanto a fasce d’età avanzata, mentre a Milano e a Roma è stato un insuccesso a priori. Non bisogna fare altro che aspettare e vedere se i tanto acclamati taxi rosa avranno il successo desiderato o saranno dei flop clamorosi.

Tutto sommato è un’iniziativa interessante e anche utile per una parte ma i trasporti a Napoli come del resto in tutta la Campania non funzionano a dovere, anzi non funzionano affatto. Basti pensare alla Cumana, che parte da Montesanto percorre la costa flegrea fino a giungere a Torregaveta, che oltre ad essere la ferrovia più datata e anche quella che comporta maggiori disagi ai passeggeri con corse che saltano e arrivano perennemente in ritardo. Ma la notizia che ha provocato non poche polemiche è stata quella che riguardava la sospensione dei bus dopo le 21 a Scampia. La decisione di tale sospensione avvenne in seguito all’ennesima bravata da parte di una baby gang e ancora una volta a pagarne le conseguenze sono i cittadini perbene costretti ad usare altri mezzi di trasporto pubblico o privato negandogli così il diritto alla mobilità. Invece di rafforzare il servizio di sorveglianza, che a Scampia è totalmente assente, si è preferito adottare la via più semplice, quello di sospendere le corse. Questo non è altro che è un alibi da parte dell’amministrazione, per nascondere il fatto che il servizio non è sempre regolare.

Maria Baldares

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Classe 1996, nata a Napoli. Laureanda in Scienze della Comunicazione. Ha scritto per diverse testate online e cartacee. Attenta in particolare alle tematiche sociali, si occupa per Libero Pensiero News della sezione Territori.