Fantabreak: il segreto è la costanza, Jorginho docet

Jorginho fulcro del gioco del Napoli e delle medie positive delle fantasquadre

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Salve a tutti cari amici di Fantabreak, in questa puntata non vi parliamo del collezionare bonus o non subire malus, bensì vi esponiamo un altro, se non il più importante segreto del fantacalcio, la costanza di rendimento cioè il garantire ai propri fantallenatori, non solo bonus prolifici, ma soprattutto medie voto più che positive, che poi sono rinforzate dal collezionare bonus o nell’evitare malus. Esempio che calza a pennello con questo discorso è Jorginho, centrocampista e fulcro del gioco del Napoli, forse il vero segreto di questo Napoli da scudetto, poiché funge da ottimo collante tra difesa ed attacco, infatti il suo compito è in gergo tecnico: fare il “lavoro sporco” in mezzo al campo, difatti latita in fase realizzativa ma ben volentieri accompagnando le azioni d’attacco riesce a fornire qualche assist, per esempio in questa stagione sono ben 3.jorginho -( con arbitroMa il suo lavorare sporco a volte lo fa comparire nel tabellino dei cattivi , e quest’ultimo dato gli crea una leggera disparità tra mediavoto (6,18 in stagione) e fantamediavoto (6,16 in stagione), causa i vari malus, cioè cinque ammonizioni ed una singola espulsione,collezionati nei svariati ripiegamenti difensivi, che dato il ruolo ricoperto in campo, non sono tantissimi, dimostrando anche una certa correttezza nel gioco apprezzata in tutta Italia e si spera che mantenendo questi target possa convincere il C.T. Antonio Conte a non solo inserirlo in lista per i prossimi Europei ma renderlo anche titolare inamovibile, in modo che si possa giocare anche con la sorte favorevole ,dato che la nazionale italiana l’ultimo oriundo portato con se in un campionato era Mauro German Camoranesi ai tempi di Germania ’06, ultimo successo italiano in una competizione tra nazionali. Tornando al partenopeo a conferma del suo essere pedina fondamentale si aggiunge la positiva prestazione giocata nel big monday night contro il Milan, in cui si è dimostrato padrone assoluto del centrocampo, infatti ogni pallone giocato dal Napoli passa per i suoi piedi ma non solo fase offensiva ma anche in difesa subito pronto al raddoppio di marcatura, ricordando a tutti perché è diventato pedina fondamentale del centrocampo del Napoli e di ogni fantasquadra cui fa parte. Ciò ci comporta fisso il consiglio, che si può facilmente trasformare in comando, di schierarlo. Detto questo buon Fantabreak e buona Serie A a tutti. Vi do appuntamento a venerdì con i consigli settimanali.

Eugenio Fiorentino

FONTEFantabreak
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Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.

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