Furti d’auto: record negativo per la Campania

Maglia nera per Napoli e la Campania. La Panda l'auto più ambita dai ladri.

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Furti d’auto che sembrano essere una piaga inarrestabile, per Napoli e la Campania. E’ purtroppo la nostra regione ad essere, ancora una volta, maglia nera per quel che riguarda questo reato. E’ quanto emerge dai dati rilasciati dalla Polizia di Stato per quel che riguarda il 2015.

La regione più virtuosa è la Valle D’Aosta, con soli 40 furti in un anno (di cui 15 recuperati. Una percentuale del 38%), seguita da Trentino Alto Adige (223 furti e 161 recuperi, pari al 72%) e Molise (340 auto rubate e 92 rinvenute, pari al 27%). Regioni meno virtuose sono appunto la Campania, con 23.682 auto rubate ed una percentuale di recupero pari al 36%, seguita poi dal Lazio (18.709 furti e una percentuale di recupero bassissima, il 30%), dalla Puglia (17.046 furti e una percentuale di recupero del 45%) e dalla Lombardia (15.093 macchine sottratte ai proprietari con 48% di ritrovamenti). Quinta la Sicilia (14.535 furti e una percentuale di recuperi che si attesta al 42%). Non cambia poi la geografia criminale se si prendono in considerazione i soli capoluoghi: Napoli è la prima città italiana per furti di autoveicoli (17.290 all’anno, circa 47 al giorno. Le auto recuperate sono circa il 38%). Seguono Roma e Milano. 17.194 sono i furti nella Capitale, 28% i recuperi. Il 43% delle 9.115 vetture rubate vengono invece restituite ai proprietari nel capoluogo Lombardo. Belluno invece la provincia dove i ladri hanno vita più dura: solo 19 furti con ben il 68% dei ritrovamenti. Unico conforto nel fatto che i furti sono in diminuzione un po’ in tutto il paese rispetto all’anno precedente.

I criteri con cui i ladri scelgono le “prede” sono sempre gli stessi da anni: utilitarie, possibilmente italiane. Questo perché c’è una richiesta praticamente infinita di pezzi di ricambio delle auto più comuni. Pezzi che possono essere venduti nella propria zona di residenza o spediti altrove, anche all’estero. spesso poi le auto vengono rubate per commettere rapine da cui poi scappare velocemente. Le utilitarie danno meno nell’occhio delle auto di grossa cilindrata, hanno meno sistemi di sicurezza contro i furti (sono davvero poche le utilitarie munite di sistema satellitare) ed inoltre sono meno ingombranti, rendendo più agevole la fuga in ambito urbano. A guidare questa speciale classifica di prede ambite dai ladri di tutta Italia ci sono le vetture del gruppo Fiat-FCA, nella fattispecie è la Panda ad essere il bersaglio più ambito.

E’ palese lo strapotere della microcriminalità, che fa il bello e cattivo tempo un po’ ovunque purtroppo. In questi giorni per arginare questo fenomeno e combattere la criminalità organizzata, il Ministero dell’Interno ha disposto lo schieramento di circa 250 soldati a Napoli. Chi vive da queste parti sa che la presenza dell’esercito in città è quantomeno di dubbia utilità. Ci chiediamo, da cittadini, perché non rafforzare il controllo di Polizia sul territorio invece di schierare fantocci armati?

Domenico Vitale

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