Napoli omaggia il ricordo di Umberto Eco

0
623
Eco a Napoli

Quando a lasciarci son coloro che hanno fatto tanto rumore nel corso della propria vita, è impossibile restare in silenzio: il suono delle parole di Umberto Eco, inconfondibile e sagace, riecheggia più che mai nel cuore di chi l’ha vissuto, nell’animo di chi lo ha letto, proprio ora che non c’è più.

In molti hanno sentito il dovere di omaggiare il ricordo di un uomo che ha fatto del sapere e della conoscenza il nutrimento primario del suo spirito, che ha scrutato il mondo con occhio critico e curioso, restituendocene un’immagine nuova, impregnata della cultura di cui Eco stesso è stato massimo ambasciatore.

Umberto Eco a Napoli

Anche da Napoli giungono commossi messaggi di cordoglio: diverse volte infatti, lo scrittore piemontese ha soggiornato nella bella città, intessendo rapporti di amicizia con i suoi intellettuali e divertendosi a sbirciare tra una bancarella e l’altra, alla ricerca di libri per la sua vastissima biblioteca interiore.

EcoMemorabile è senz’altro la foto, risalente al lontano 1965, che ritrae Eco insieme all’editore Mario Guida nella Saletta Rossa, a Port’Alba: è l’inizio di un dialogo culturale che non avrà mai fine, che riporterà l’autore de “Il nome della rosa” tra i vicoli partenopei e le mura maestose della Biblioteca Nazionale dove nel 2004, dinnanzi ad un auditorio numeroso e attento, lesse il testo “Monologo interiore di un e-book”.

“Non so se riuscirò a resistere a lungo. Sono un libro dissociato, avere molte vite e molte anime è come non averne nessuna, e inoltre debbo stare attento a non affezionarmi a un testo perché il giorno dopo il mio utente potrebbe cancellarmelo.
Vorrei tanto essere il libro di carta che contiene la storia di quel signore che visita inferno, purgatorio e paradiso. Vivrei in un universo tranquillo, dove è chiara la distinzione tra bene e male, dove saprei come ci si deve spostare per passare dal tormento alla beatitudine, e dove le parallele non s’incontrano mai.” 

A ricordarlo con una certa commozione è anche l’ex sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino che sempre nel 2004,  premiò lo scrittore con una medaglia:

“Rimasi impressionata dalla schiettezza e dalla semplicità di Eco. Era e resta la personalità più interessante, acuta, vivace, tra le più influenti del dopoguerra”.

Roberto Saviano invece, dedica ad Eco un intenso post su facebook, esprimendo al tempo stesso profondo rispetto e grande dolore per la perdita di colui che è stato uno dei suoi più solidi punti di riferimento:

Umberto Eco e Roberto Saviano“La scomparsa di Umberto Eco è un dolore molto forte. Per ora, prima che mi arrivino le parole giuste – che non ci sono mai in questi momenti – voglio solo promettere alla sua memoria che non dimenticherò mai cosa ha fatto per me. C’è stato quando, sconosciuto e in difficoltà agli inizi, la mia vita stava precipitando. Grazie, Professore.

L'omaggio di Ponticelli a EcoL’omaggio più originale e forse, anche il più bello, è però quello del quartiere napoletano di Ponticelli, dove sulla facciata di un edificio del Parco Merola è possibile scorgere un brillante graffito sul quale spicca una frase, in caratteri stilizzati, dello scrittore scomparso:“La lettura è un’immortalità all’indietro“. La citazione, scelta dall’artista Mattia Campo dell’Orto, diventa la summa dell’immensa saggezza di cui Eco è stato portatore e che di certo, non svanirà con la sua morte.

Umberto Eco continua infatti a vivere nei suoi scritti, densi di intuizioni coinvolgenti e di insegnamenti preziosi: l’eredità da lui lasciataci ci rende oggi tutti un po’ più ricchi.

Anna Gilda Scafaro

CONDIVIDI
Articolo precedentePullman in ritardo? Viaggi gratis
Articolo successivoTangenti: inchiesta “Smile” travolge la Lombardia
Laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, Anna Gilda Scafaro aspira a diventare una buona insegnante e una valida giornalista. Appassionata di scrittura e amante dei libri, nutre un forte interesse per l’Arte in tutte le sue sfaccettature più belle e complicate. Sogna di visitare i più rinomati musei europei e mondiali e di viaggiare alla scoperta delle storie più arcane e affascinanti che si celano nel cuore delle grandi e piccole città. Attualmente scrive per Libero Pensiero News, occupandosi della sezione Cultura.

NESSUN COMMENTO