Quentin Tarantino: ossessioni e curiosità in otto video

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Quentin Tarantino è tornato alla grande con il suo ottavo film The Hateful Eight. La critica si è pressoché divisa, tra chi inneggia al capolavoro e chi alla delusione più totale, ma in Italia per il pubblico è stato un gran successo. Persino la versione in 70mm – disponibile solo in tre sale italiane – ha attirato a sé un’orda di appassionati cinefili, pronti a godersi il nuovo epico film in questo formato glorioso e tanto amato dal regista.

E in occasione del suo ultimo film, abbiamo deciso di fare un piccolo excursus con otto video per celebrare al meglio questo grande regista, che nel bene e nel male ha fatto la storia del cinema moderno.

Le ossessioni

Ormai è risaputo. Tarantino ha uno stile preciso e una serie di passioni che ripropone continuamente nei suoi film. Un esempio? I piedi. È davvero ricorrente vedere molte inquadrature che si soffermano sui piedi dei personaggi, siano essi nudi o con le scarpe, non c’è differenza. Tarantino insiste continuamente con la sua macchina da presa con riprese dal basso, che riprendono questa particolare e specifica parte del corpo. Se non è una ossessione questa.

I Suoni

Tarantino è un vero perfezionista, nulla è lasciato al caso. Un’altra grande particolarità del suoi stile riguarda i suoni, la precisione con i quali vengono riprodotti e l’importanza che assumono nei suoi film. Suoni insignificanti che in altri film non sono presenti, nella filmografia di Tarantino acquisiscono un posto importante, come valore aggiunto alla scena.

Le citazioni

Un’altro elemento immancabile nei film di Tarantino sono le citazioni. Tutti conoscono la grande cultura e passione per la settima arte del regista, considerato un grande esperto cinefilo. Ed ecco che nei suoi film ritroviamo una mole incredibile ed inesauribile di citazioni di altre pellicole, dai western ai film horror, dai grandi classici a film di nicchia, omaggi e riprese che lo hanno spesso accostato persino al plagio. Ma Tarantino, con il suo stile inconfondibile e la sua grande capacità di mischiare e amalgamare generi così diversi, riesce ogni volta a confezionare dei film estremamente originali e geniali.

La colonna sonora

Le musiche sono un altro elemento fondamentale per Tarantino. La colonna sonora dell’ultimo The Hateful Eight è stata addirittura composta interamente dal maestro Ennio Morricone. In passato, invece, il regista ha sempre usato musiche già composte da altri e riutilizzate a suo piacimento.

Il sangue

Tarantino è diventato celebre per le sue scene crude, forti e spesso anche splatter dei suoi film, con morti cruente e feroci, in cui il sangue diventa il protagonista assoluto, inondando l’inquadratura. Eppure questo tipo di sequenze contaminate dall’horror non fanno mai davvero paura allo spettatore, proprio perché il modo in cui le scene si propongono è ai limiti dell’assurdo e dell’inverosimile, con un tocco di ironia che alleggerisce la gravità della situazione.

Gli attori

Nulla filmografia di Tarantino è solito ritrovare gli stessi attori che vengono più volte scelti e riproposti dal regista per i suoi film. Un esempio? Samuel L. Jackson, che ha lavorato in Paul Fiction, Jackie Brown, Django e The Hateful Eight, ma anche Christoph Waltz, visto sia in Bastardi senza Gloria che Django.

L’universo condiviso

Tarantino ama citare non solo gli altri ma anche se stesso nei suoi film, e ciò ha generato una teoria interessante dei fan, convinti che ci sia un universo condiviso che abbracci la sua filmografia. Vi abbiamo riportato alcune immagini che avvalorano questa tesi, in cui possiamo vedere Uma Thurman in Pulp Fiction che parla di Kill Bill.

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Lo sapevate che?

Forse non tutti sanno che Quentin Tarantino ha lavorato anche nella televisione, ha diretto infatti due episodi di CSI e uno di ER. Lo sapevate?

Manuela Stacca

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