Festa della donna: musei gratis per le donne

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Festa della donna

La Giornata Internazionale della Donna, comunemente ricordata come festa della donna, fu istituita per la prima volta nel febbraio 1909 negli Stati Uniti, durante il VII Congresso della Seconda Internazionale, per ricordare sia le conquiste sociali e politiche delle donne, ma anche per non dimenticare le violenze fisiche e psicologiche a cui tutt’oggi sono ancora sottoposte.

festa della donna
la mimosa simbolo della Festa della Donna

La tradizione della festa della donna è dilagata poi in tutta Europa ed è arrivata in Italia nel 1944, quando a Roma si formò un’associazione di donne che rivendicava richieste di parità nei diritti e nel lavoro. Fu però soltanto con la fine della seconda guerra mondiale che si celebrò l’8 marzo e per la prima volta apparve il simbolo di questa giornata, la mimosa, scelto perché le donne volevano un fiore di stagione dal costo basso.

Ogni anno, in Italia, sono davvero tante le iniziative legate a questa giornata: essa vuole essere un’occasione per ricordare conquiste femminili, ma anche un momento per riflettere sui passi ancora da compiere.

Quest’anno, però, c’è una novità: in occasione della festa della donna, il ministro dei beni, delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, annuncia:“Da quest’anno i musei statali saranno gratuiti per le donne ogni 8 marzo”. 

franceschini- festa della donna
Dario Franceschini

Così, dopo il consueto appuntamento mensile della “Domenica al museo”, il ministro ha invitato i direttori di tutti i musei statali d’Italia ad aprire le porte alle donne e ad organizzare iniziative per l’8 marzo: infatti si omaggeranno le artiste che con le loro opere hanno contribuito a valorizzare ogni tipo di arte.

In Campania, in particolare a Napoli, per la festa della donna sono davvero numerose le iniziative: al Museo Nazionale, attraverso le letture di alcuni testi, si ricorderanno principesse e imperatrici che sono legate ad importanti eventi storici. A Palazzo Reale, invece, verrà ricordata Artemisia Gentileschi, che nel XVII secolo riuscì ad ottenere l’indipendenza artistica in un mondo in cui predominava la cultura maschilista. Inoltre ci sarà un dibattito sulla violenza sulle donne, di cui la stessa artista ne fu vittima, che sarà utile per riflettere su una tematica che ancora oggi affligge il mondo intero. Infine, il Museo Diocesano resterà aperto fino alle ore 20.00: si potranno effettuare visite guidate e usufruire della sala lettura, dove i visitatori riceveranno in omaggio una copia del quotidiano “Il Mattino”.

Per quanto riguarda il resto dell’Italia, Roma, Pavia ed Alessandria, hanno organizzato eventi cinematografici, mostre e visite guidate a tema per ricordare la Giornata Internazionale della Donna. Ma di certo, non mancheranno iniziative al Sud Italia: a Catania il sindaco Enzo Bianco ha dichiarato che non saranno gratuiti soltanto i musei e i siti statali, ma anche quelli civili.

Arianna Spezzaferro

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Arianna Spezzaferro, nata a Napoli il 12/04/1993, è laureata in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, e presso la medesima studia Filologia Moderna. Amante della cultura umanistica, aspira a diventare un'insegnate di Letteratura italiana, perché crede fermamente di poter trasmettere, in futuro, ai suoi alunni l'interesse vivo per tale disciplina. Attualmente scrive per Libero Pensiero News come coordinatrice della sezione Cultura.

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