La proposta di Donzelli: ”Rendiamo pubbliche le presenze dei consiglieri municipali”

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Recentemente hai formalizzato una richiesta al Presidente della IV Municipalità di rendere pubbliche le presenze dei consiglieri municipali
Il Consiglio municipale è il luogo sovrano, dove un atto di commissione o una delibera di Giunta vengono effettivamente approvate.
Da questo punto di vista politicamente è importante per i cittadini conoscere quali consiglieri erano presenti in aula e come hanno votato rispetto ad un determinato tipo di provvedimento. In campagna elettorale, ciascuno può dire quello che vuole, ma penso che sia un diritto dei cittadini conoscere se il consigliere che è un amministratore si è comportato da bravo amministratore ed era presente in aula nel momento in cui si votava una delibera o un provvedimento

Sul decentramento amministrativo?
Penso che la Municipalità è uno strumento importantissimo che insiste sui territori. E’ il luogo di prima istanza dove si rivolgono i cittadini ed anche tante categorie, tra le quali associazioni e mamme che si rivolgono alle municipalità per avere appunto un punto di riferimento. Da questo punto di vista, la Municipalità non può essere intesa come una zavorra per la macchina comunale, anzi deve essere valorizzata, in quanto strumento principale per dialogare con i cittadini. Oggi, l’amministrazione comunale sta intervenendo per ridurre i consiglieri municipalità che è un atto doveroso perchè Napoli è scesa sotto il milione di abitanti, tuttavia mi farebbe piacere che accanto a questa discussione di tipo numerico ci fosse anche una discussione politica su come realizzare un vero decentramento amministrativo perchè senza poteri, senza autonomia economico-finanziaria e senza un proprio protagonismo sul territorio la Municipalità diventa un fax dove arrivano le segnalazioni che noi siamo costretti a girare a Palazzo San Giacomo. Dare più potere alle municipalità, significa dare più concretezza alle risposte e alle esigenze dei cittadini.

Qualche tempo fa avevi proposto di aprire le municipalità per accogliere i clochard, durante i periodi più freddi 
Ho fatto questa proposta perchè dopo il ritrovamento di un clochard morto al centro direzionale mi sembrava assolutamente doveroso individuare spazi per i senza fissa dimora, tra cui le municipalità. Mi ha fatto molto male che, nonostante la nostra richiesta di un presidio della polizia municipale che garantisse un drappello durante le ore notturne, la stessa polizia municipale non ha mai risposto.

Sabato c’è stata una grande e partecipata assemblea antifascista, composta da diverse realtà. In che modo combattere queste nuove forme di fascismo presenti nella città di Napoli, le quali poi scaturiscono con aggressioni
Se all’interno di una municipalità non si prendono provvedimenti nel revocare la delega ad un assessore che fa apologia di fascismo, diventa molto difficile su scala più grande poter intervenire.
L’antifascismo non è un argomento per nostalgici. Non lo è perchè il fascismo culturale e organizzativo di certe sigle è un tema molto attuale, purtroppo. Sono tante e troppe, oggi, le associazioni e i gruppi politici che si richiamano esplicitamente all’ideologia fascista che sappiamo essere un reato. Il modo per combattere queste organizzazioni è la presenza delle istituzioni e soprattutto una presenza culturale che deve partire dalle scuole.

Il sindaco ha ridato centralità a Palazzo Fuga deliberando di rendere lo stesso un centro per i clochard. In aggiunta si parla tanto di spostare il Dipartimento di Veterinaria nell’ex Albergo dei Poveri
All’interno di Palazzo Fuga si può fare davvero qualsiasi cosa. L’importante è mettere attorno ad un tavolo persone volenterose che hanno progetti e voglia di realizzare gli stessi. Proprio 3 anni fa feci la proposta di un Consiglio Municipale congiunto tra la III e la IV Municipalità per discutere del futuro di Palazzo Fuga.
Palazzo Fuga è una risorsa non solo per la III e la IV Municipalità, ma per tutta la città di Napoli. Ora bisogna capire quanti soldi sono stati spesi. Qualche tempo fa facevo la proposta di realizzare una cittadella digitale, cioè un luogo simbolo dei giovani dove poter realizzare una serie di attività.

Una città che è cresciuta sensibilmente dal punto di vista del turismo degli ultimi anni
Beh, se De Magistris è dato nei sondaggi al 40% un motivo ci sarà

Pasquale De Laurentis
@pasqdelaurentis

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II

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