Lega Pro: la Casertana espugna Catania

Vittoria sofferta della Casertana, che passa grazie all’undicesimo sigillo in campionato di De Angelis. Falchetti bravi a difendere il vantaggio in inferiorità numerica per oltre mezz’ora.

0
153
Casertana
Casertana

Ritorno al successo dopo più di un mese per la Casertana: l’ultima vittoria rossoblù era datata 23 gennaio (0-1 a Melfi). Un mese di digiuno condito da due pareggi ed altrettante sconfitte che avevano  fatto scivolare la squadra addirittura al quinto posto. Con questi 3 punti la Casertana si rilancia  e sale a quota 43 in classifica.

La partita del “Massimino” era tutt’altro che un impegno agevole per i casertani, sia per la qualità della squadra avversaria, sia per la travagliata settimana vissuta dai  rossoblù che hanno dovuto fare i conti con gli strascichi relativi alla vicenda che ha coinvolto il patron Lombardi  nella gara di sabato scorso persa contro il Cosenza. Anche il Catania aveva però un disperato bisogno di conquistare l’intera posta in palio; gli etnei, nonostante una grande rosa a disposizione, occupano soltanto il 13esimo posto in classifica, con un solo punto di vantaggio sulla zona playout.

Il tecnico Romaniello, tra squalifiche ed infortuni, è stato costretto a ridisegnare la sua squadra, non snaturando però l’ormai classico modulo di gioco: il 3-5-2. In porta il solito Gragnaniello; difesa a 3 con Idda, Murolo e Bonifazi; sugli esterni Mangiacasale e Pezzella, chiamato a sostituire l’indisponibile Tito. Terzetto di centrocampo composto da Mancosu, Matute ed Agyei. Coppia d’attacco formata da De Angelis ed Alfageme. Il Catania di mister Pancaro si è invece schierato con il suo solito 4-3-3: tra i pali Liverani; difesa a 4 composta da Garufo, Ferrario, Bergamelli e Nunzella. Centrocampo a 3 con Musacci, Agazzi ed il fantasista Di Cecco. Trio d’attacco con  Russotto, Calderini e bomber Calil (capocannoniere della squadra con 10 reti all’attivo).

La Casertana parte forte e mette in campo sin dal 1’ tanta rabbia e determinazione.  Al 4′ la è Mangiacasale a sfiorare il vantaggio: l’esterno è bravo a raccogliere una respinta corta della retroguardia catanese e a  lasciar partire un gran destro che si stampa in pieno sulla traversa, dopo il tocco decisivo del portiere Liverani. Il Catania risponde poco dopo con Calil che viene ipnotizzato da un grande Gragnaniello in uscita bassa. Al 28esimo è Agyei a provarci dalla lunga distanza, con un tiro che viene però facilmente bloccato dal portiere etneo. La Casertana fa le prove per il goal, che arriva al 32’: punizione dal limite destro dell’area scodellata al centro perfettamente da Mancosu e grande girata di testa del bomber De Angelis, che sigla così la sua undicesima rete stagionale.  Il Catania prova a reagire ma cinque minuti dopo è di nuovo la Casertana a sfiorare il goal, ancora con De Angelis. La prima frazione di gioco termina col punteggio di 0-1.

Il secondo tempo si apre esattamente come si era chiuso il primo, con la Casertana in avanti: Mancosu lancia a rete Matute che però viene bloccato da Liverani, in uscita disperata  Al 59esimo la Casertana rimane in 10 per il doppio giallo rimediato da Bonifazi.  Il Catania alza il baricentro in cerca del pareggio.  È Calil l’uomo più pericoloso del Catania, che sfiora in un paio di circostanze la rete. La Casertana stringe i denti e mister Romaniello manda in campo anche Som al posto di Alfageme, cercando di ridare alla squadra quell’equilibrio perso a causa dell’espulsione. Il Catania carica a testa bassa  ma i falchetti non si scompongono, difendendo con grande ordine e respingendo ogni attacco avversario. Dopo 4 minuti di recupero, il signor Tardino di Milano fischia la fine: la Casertana ritorna al successo dopo più di un mese.

Vittoria di rabbia quella dei ragazzi di Romaniello, che riescono a concretizzare una delle poche occasioni da goal create, difendendo poi con ordine il vantaggio conquistato e dimostrando di saper anche soffrire dopo essere rimasti in inferiorità numerica. Tre punti preziosi che danno respiro ad una squadra che era apparsa davvero troppo sfortunata nelle ultime gare e che aveva necessariamente bisogno di una vittoria per riprendere la corsa verso le primissime posizioni della classifica. I falchetti ritornano,  in attesa della gara del  Foggia, al quarto posto e riescono anche a rosicchiare 2 punti alla capolista Benevento, fermata sull’1-1 tra le mura amiche dal Matera. Domenica nuovo derby per la Casertana, che al “Pinto” ospiterà l’Ischia.

CATANIA-CASERTANA 0-1 

CATANIA: Liverani, Garufo (36’ st Parisi), Nunzella, Musacci (17’ st Lupoli), Ferrario, Bergamelli, Russotto, Agazzi, Calil, Di Cecco, Calderini (1’ st Falcone). A disp.:Bastianoni, Bastrini, Bombagi, Pessina, Felleca, Gulin, Di Stefano. All.: Giuseppe Pancaro
CASERTANA: Gragnaniello, Bonifazi, Pezzella, Agyei, Idda, Murolo, Mangiacasale (26’ st De Marco), Mancosu, Alfageme (17’ st Som), Matute, De Angelis (36’ st Giannone). A disp.: Signoriello, Guglielmo, Varsi, De Filippo, Cesarano. All.: Nicola Romaniello
ARBITRO: Tardino di Milano
RETI: 32’ pt De Angelis
AMMONITI: Garufo, Ferrario, Bonifazi, Matute
ESPULSO: al 16′ st Bonifazi per doppia ammonizione

CLASSIFICA: Benevento46, Lecce45, Cosenza44, Casertana43, Foggia41*, Matera35, Paganese32*, Messina31*, Akragas28*, Fidelis Andria27*, Juve Stabia27, Catanzaro26, Catania25, Monopoli24*, Melfi22*, Ischia20, Martina Franca16, Castelli Romani8*.

*una gara in meno

Fonte immagine: itasportpress.net

Ugo D’Andrea

NESSUN COMMENTO