Oscar 2016: Ennio Morricone vince il suo primo vero Oscar

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Solo poche ore prima aveva ricevuto la celebre stella sulla Walk of Fame. L’Oscar dunque era pressoché scontato. Ennio Morricone all’età di 87 anni ha vinto il suo primo ”vero” Premio Oscar, dopo quello alla carriera del 2007.

Grazie alla collaborazione con Quentin Tarantino, grande estimatore e ”fan” del compositore romano, Morricone ha ottenuto l’ambita statuetta per la miglior colonna sonora di The Hateful Eight, dopo una lunghissima carriera e ben cinque nomination all’Oscar. La prima la ottenne per I giorni del Cielo nel 1979, poi nel 1987 per Mission, nell’1988 per Gli Intoccabili, nel 1992 per Bugsy, nel 2001 per Malèna.

Nell’anno di Leonardo DiCaprio, che finalmente ha trionfato conquistando la sospirata statuetta, anche Morricone ottiene il più importante riconoscimento cinematografico esistente, che ha fatto scattare, giustamente, la meritata standing ovation, poco prima del suo commovente discorso, in cui ha ringraziato il regista Tarantino e sua moglie Maria, presente insieme a lui alla cerimonia. Una vittoria annunciata, ma non così facile. Il compositore ha battuto, infatti, John Williams nominato per Star Wars: il risveglio della Forza, Thomas Newman per la colonna sonora de Il ponte delle spie, Jóhann Jóhannsson per Sicario e Carter Burwell per Carol.

Chiamato ”il maestro”, Ennio Morricone è tra i compositori più importanti al mondo, con all’attivo oltre 500 film e serie tv di cui ha composto la colonna sonora. Tra le più celebri ovviamente ci sono quelle degli spaghetti western dell’altro maestro, il regista Sergio Leone, come la ”Trilogia del dollaro”, Per un pugno di dollari del 1964, Per qualche dollaro in più del 1965 e Il buono, il brutto, il cattivo del 1966. Ma anche C’era una volta il West, Giù la testa e l’indimenticabile C’era una volta in America (che ha segnato l’ultima collaborazione con Leone), e ancora Nuovo cinema paradiso e Il pianista sull’oceano, che hanno segnato invece la collaborazione con Giuseppe Tornatore. Una lunga lista di capolavori, dunque, che hanno fatto la storia del cinema e che ripercorrendola sorprende proprio per la mancanza di nomination all’Oscar per le musiche del maestro.

Quentin Tarantino, da sempre grande appassionato dei western di Leone, ha creduto fortemente nella collaborazione con Morricone, al quale ha lasciato pressoché carta bianca. Già in passato aveva usato le sue musiche per suoi film, in Django Unchained aveva chiesto a Morricone di comporre le musica di Ancora qui (cantata poi da Elisa) ma è proprio per The Hateful Eight che Morricone ha composto interamente per la prima volta la colonna sonora, premiata già ai Golden Globe, ai BAFTA e ora finalmente con il meritato Oscar.

Manuela Stacca

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