Garanzia Giovani, la denuncia di Cirillo

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garanzia giovani
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Garanzia Giovani è un progetto europeo che offre opportunità di lavoro ai giovani attraverso tirocini retribuiti. Luigi Cirillo, consigliere del Movimento 5 Stelle in seguito alle lamentele dei giovani non pagati ha denunciato l’atto.

Cirillo ha inviato un’ interrogazione a risposta scritta a Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania e a Sonia Palmieri, assessore regionale del lavoro. Cirillo si chiede quale sia la causa di questi ritardi e se c’è un modo per poter sollecitare il problema. Si attendono risposte che purtroppo sono state già richieste. Lo scorso dicembre, infatti, periodo natalizio, i tirocinanti non hanno avuto alcuna retribuzione, tra polemiche e critiche, nessuno ha saputo dare una spiegazione concreta. La domanda sorge spontanea: se sono fondi europei perché ci mettono così tanto ad arrivare questi soldi? Il progetto Garanzia Giovani è davvero efficiente? Può davvero dare un aiuto concreto ai ragazzi in cerca di lavoro?
Il mese scorso  46 tirocinanti hanno preso servizio presso musei, biblioteche, comunicazione istituzionale, tutto ciò che a che fare con la pubblica amministrazione. I giovani dovranno affrontare un tirocinio di sei mesi che permette loro di farsi conoscere e apprezzare le loro affinità e competenze al fine di crearsi una carriera lavorativa stabile e duratura. Mal che vada si fanno sei mesi di tirocinio, pagato in ritardo, solo per arricchire il proprio curriculum. I giovani non hanno bisogno di un contentino ma di realtà concrete.
E’ giusto che questi ragazzi abbiano ciò che si aspettano, stipendi pagati con regolarità. Se non ci sono riuscite le loro voci, ci auspichiamo che la Regione possa accogliere e rispondere alle domande di Luigi Cirillo.

Maria Baldares 

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Frequento il secondo anno in Scienze della Comunicazione e sogno di diventare una giornalista a tutti gli effetti. Sono sempre stata decisa a voler intraprendere questo tipo di carriera e ciò che ha contribuito a far coltivare questa passione è stato il quartiere in cui sono nata e crescita. Vivo a Secondigliano, inutile dirvi le difficoltà e i problemi che purtroppo esistono e persistono ma allo stesso tempo ci sono tante persone che fanno di tutto per cambiare le cose, io sono una tra queste. Spesso si guarda solo il negativo delle cose tralasciando l'altra parte della medaglia, quella positiva.

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