Napoli – Chievo: Sarri sfida Maran

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Tornare a vincere. Questa è la parola d’ordine predicata in casa Napoli. Contro il Chievo la squadra di Sarri vuole i tre punti per poter continuare a  sognare lo scudetto  e poter raggiungere almeno per una notte la Juventus. È dal 7 febbraio che il Napoli non vince, è trascorso  quasi  un mese.  Le buone prestazioni contro Juventus, Milan, Villarreal e Fiorentina sono state condite da una dose troppo ampia di sfortuna per poter allietare l’animo dei napoletani. Il palo di Mertens contro i rossoneri, le parate di Tatarusanu e i gol rocamboleschi del Villareal e della Juventus continuano ad avvilire la mente di molti tifosi azzurri. A Napoli, tuttavia, scaramanzia a parte, si continua a sognare il tricolore. Perché non farlo? In fondo la squadra ha sempre mostrato carattere e bel gioco – qualità molto spesso venuta  a mancare con i tecnici precedenti – e la Juve, in fondo, dista solo tre punti e marzo, essendo pazzo, qualche sorpresa la regala sempre. Il Chievo di Maran è, però, un avversario da non sottovalutare, che fa un bel gioco, fatto di ripartenze e verticalizzazioni rapide, e che a Napoli darà l’anima per uscire indenne dal San Paolo.

QUI NAPOLI – Che febbraio sia stato un mese non facile per il Napoli è sotto gli occhi di tutti specialmente di Maurizio Sarri che però non vuole sentir parlare di calo fisico: “A febbraio abbiamo disputato partite con anche 29 occasioni create, ma ci possono essere momenti in cui la percentuale realizzativa cala. In Italia c’è la cultura di dire che il problema sia fisico”.  Una vittoria col Chievo metterebbe non poca pressione alla Juventus costretta a fare risultato a Bergamo contro l’Atalanta per  mantenere il primo posto. Convinto che la vecchia signora continui ad essere la più forte,tuttavia  il Napoli ci crede perché a volte i sogni a dire di Sarri  si realizzano: “Lo scudetto non è un obiettivo normale, è un sogno, perché col nostro monte ingaggi e budget non potremmo permettercelo. Dobbiamo sognare, anche perché spesso i sogni si avverano. Per vincere però esiste un solo modo, ora dobbiamo battere una squadra come il Chievo che fuori casa ha buoni numeri, fisicità e aggressività”. A chi chiedeva commenti sulle dichiarazioni al miele di Maradona nei confronti dello stesso tecnico,ha risposto : “Non ho letto le parole di Maradona, perché io non leggo mai per non avere problemi e non arrabbiarmi. Solo il fatto comunque che lui pronunci la parola ‘Sarri’, è un orgoglio. Io andavo a vedere sempre il ritiro del Napoli, che era vicino casa mia, per vederlo. Il tecnico partenopeo spera di trarre giovamento dalla dolorosa eliminazione europea “Avere un solo impegno a settimana vedremo dalla prossima se ci apporterà benefici. Al momento abbiamo giocato lunedì, quindi il riposo è stato limitato. Sicuramente giocare così spesso può stancare dal punto di vista mentale, poiché si tratta di spendere energie nervose e ricaricarsi in poco tempo. Ci può aiutare anche perché avremo più tempo per preparare le partite”.  Su Chalobah infine “Ha vissuto un momento particolare, che ha comportato spostamenti vari ed ha perso tanti allenamenti. In questo momento abbiamo dato privilegio all’aspetto umano piuttosto che professionale. Ha attraversato una tragedia ed era giusto così. Si è allenato con noi bene negli ultimi giorni ed anche a Firenze si è scaldato, perché avevo sensazione che potevamo segnare, poi non è andata così.

QUI CHIEVO –  È un Chievo affamato quello che giunge al san Paolo, rinvigorito dalla vittoria contro il Genoa e che non si vuole assolutamente fermare. Chi pensa a un Chievo con la pancia piena sbaglia di grosso. A riferirlo lo stesso tecnico dei Clivensi, Rolando Maran ,in conferenza stampa: “Abbiamo lavorato tanto e di sicuro i ragazzi dopo la bella vittoria contro il Genoa, vogliono fare meglio, per cui, nessun relax”.  Senza perni come Inglese, Izco e l’ex di turno Gamberini al Chievo dovrà disputare una partita di grande applicazione sia fisica che mentale : “Daremo il massimo per fare una partita perfetta, anche perché con queste squadre, se non hai un atteggiamento giusto, risultato non ne fai”. Osservato speciale Gonzalo Higuaìn incubo dei difensori di Maran: “E’ difficile fermarlo. E’ un giocatore che ha qualità, forza, temperamento. I suoi numeri parlano da soli. Noi dovremo essere squadra. Domani servirà un Chievo perfetto”

Insomma lotta tra sognatori quella in scena questa sera al San Paolo. Sarri contro Maran due condottieri, un unico grande obiettivo: vincere.

Fonte immagine in evidenza: www.sscnapoli.it

Giovanni Ruoppo 

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