Fantabreak: quel mercato che tanto promette e poco rende

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Salve a tutti amici di Fantabreak, in questa puntata di Fantabreak vi esponiamo un grande problema che inizia a crearsi ad inizio stagione al momento delle aste precampionato per poi confermarsi in maniera preoccupante nel corso del campionato fantacalcistico, cioè l’acquisto dei famigerati top player arrivati nelle big squadre che tanto promettono e poco rendono chi causa  infortunio, vediDzeko che arrivato alla Roma in prestito oneroso di 4 milioni con riscatto fissato a 11 milioni, doveva essere colui che rappresentasse il salto di qualità per la squadra capitolina, ma così non è stato, poiché un po’ per un brutto infortunio al ginocchio subito alla sesta di campionato, un po’ per i sbagliati schemi di gioco imposti dall’esonerato Rudi Garcia ed un po’ per il periodo d’ambientamento in un campionato nuovo, non ha reso a dovere, ed a testimoniare ciò ci sono le statistiche abbastanza bieche per essere lui un top player soprattutto giocando in attacco perché in 22 presenze realizzare solo 6 gol accompagnati da un singolo assist, comportando un leggero dislivello tra mediavoto 5,85 e fantamediavoto 6,64, pare veramente poco, per chi è arrivato in Serie A carico di aspettative. Ma si sa l’ambientamento è difficile per tutti infatti vi proponiamo un altro esempio di giocatore estero arrivato in Serie A carico di aspettative poi non rese, anche se il caso di mandzukic alla juveMario Mandzukic, pare più grave di quello del bosniaco, poiché non ci sono mai stati grandi infortuni a bloccarlo, ma forse anche per lui la questione ambientamento ha inciso, poiché la Juventus quest’anno ha accusato le grandi modifiche apportate alla squadra nella zona di centrocampo, poiché con gli importanti addii di Pirlo e Vidal, c’è stato un cambiamento nel gioco Juve, affidandolo, con eccellenti risultati, a l’estro di el Diablo Paulo Dybala, la cui esplosione forse ha oscurato l’ex Athlètico Madrid, modificandone anche le graduatorie all’interno dell’attacco bianconero. Infatti nella Juventus ultimamente posto da titolare lo trova ben e volentieri l’azzurro Simone Zaza. Anche qui le statistiche sono indecorose per un giocatore di questo calibro, poiché solo 6 gol in 17 presenze ed una mediavoto di 6,18 ed una fantamediavoto di 7,15, sono più che sufficienti ma non così prolifiche come promesso ad inizio stagione.
bertolacci al milanConcludiamo con un ultimo esempio, forse il più preoccupante, quello di Andrea Bertolacci,  poiché qui non c’è la scusa di ambientamento ad un nuovo campionato ma semplicemente l’arrivo in una squadra, seppur blasonata, ancora in fase di ricostruzione, ed anche per il costo dell’operazione di trasferimento dato che il Milan per accaparrarsi il suo cartellino ha sborsato ben 20 milioni di euro, beneficiandone fino ad ora ben poco poiché in 20 presenze tra cui quella di oggi, indecorosa, contro il Sassuolo, ha realizzato un solo gol ed un solo assist viaggiando su una mediavoto del 5,65 ed una fantamediavoto del 5,79. Forse dovuto anche al ruolo ancora non chiaro nel centrocampo rossonero, poiché quando snellito dalla fase difensiva rende molto meglio, ma quando caricato anche d’essa spesso, come nel caso d’oggi viene riportato nella lista dei cattivi, avendo ricevuto un’ammonizione che può sembrare poco ma diventa fondamentale nei calcoli decimali fantacalcistici. Detto questo passo e chiudo e rinnovo l’appuntamento con i consigli settimanali pre-campionato per la 10° di ritorno, che inizierà venerdì 11 alle 20:45. Buon Fantabreak a tutti.

Eugenio Fiorentino

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Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.

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