Conferenza di Magdi Allam al liceo classico De Sanctis di Salerno

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Sabato 5 marzo 2016, al liceo classico “Francesco De Sanctis” di Salerno, si è tenuta una conferenza per la presentazione del libro ” Islam: siamo in guerra” del giornalista e scrittore egiziano, naturalizzato italiano, Magdi Cristiano Allam.

Il libro tratta di temi attualissimi come il terrorismo internazionale alimentato dalle logiche internazionali e da molteplici attori: Finanza speculativa globalizzata, l’Eurocrazia, lo Stato-Mafia e la Chiesa relativista; la consapevolezza che la guerra è reale ed espone a diversi pericoli.

La conferenza che si è tenuta al liceo classico De Santis, è stata promossa dall’associazione politica “Attiva Salerno”, evidentemente conativa verso logiche politiche in favore del partito Fratelli d’Italia del quale fanno parte due futuri candidati al consiglio comunale di Salerno, presenti all’evento di sabato. Agli occhi della compagine studentesca, questo evento è stato un modo occulto per fare propaganda politica in un clima di imminenti elezioni politiche.

Dalle testimonianze degli studenti, lo scrittore Magdi Cristiano Allam ha fornito una testimonianza estremamente parziale ed irrisoria, inadeguata a fornire spiegazioni riguardo i temi dell’Islam e dell’immigrazione nel mondo attuale a ragazzi liceali.


A tal proposito, gli studenti del liceo De Sanctis hanno preso le distanze dall’evento poichè la politica, in questo caso chiaramente di parte e volenterosa ad esprimere un messaggio politico soggettivo, deve essere estraneo alla realtà culturale di una scuola superiore di secondo grado in cui vengono plasmate ogni giorno le menti di futuri cittadini. Il liceo in quanto luogo di formazione di menti, non deve per nessuna ragione sottostare a logiche partitiche, al contrario deve essere un luogo in cui gli studenti possano esprimersi serenamente e in piena libertà, immuni da ogni logica politica esterna.

Il corpo studentesco del liceo sopracitato, ha tenuto a precisare che è totalmente estraneo alle dinamiche interne che hanno costituito la conferenza e di non essere complici dell’accaduto. Essi non sono contrari alla propaganda editoriale attuata dal signor Magdi Allam, al contrario, sarebbero stati felici di prendere parte ad un evento culturale di libera espressione ma sarebbe stato necessario affrontare il dibattito con la presenza di una controparte valida che potesse esprimere il proprio punto di vista in modo da poter costruire una discussione costruttiva per gli studenti che potesse portare ad un accrescimento culturale su tematiche attuali.

Nicoletta Crescenzo

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