Associazione Collana, intervista al presidente Salvatore Forino

0
374
collana

Riprendendo il discorso che venne lanciato quando vi raccontammo di una Napoli con ambizioni olimpiche, oggi abbiamo intervistato Salvatore Forino, Concessionario, Presidente dell’Associazione La Corsa Collana.

Salve sig. Fiorino. L’impianto Collana nasce come stadio di calcio, ma ora con il vostro lavoro si sta specializzando nell’atletica, come mai?

Poiché noi come associazione che lavoriamo nella struttura ma vogliamo far conoscere ad i giovani altri sport come l’atletica.

IMG_9064

Ci può raccontare qualcosa del vostro progetto?

Il nostro progetto è quello di reclutare i giovani nei quartieri difficili di Napoli per scoprire qualche talento.

IMG_9065

Che ambizioni avete riguardo lo sport?

Le nostre ambizioni sono quelle di portare il nome dell’associazione in alto, affinché ci conoscano per vincere un titolo italiano per società.

Riguardo quali settori dell’atletica maggiormente contate?

Noi puntiamo in due settori, in particolare la velocità ed il mezzo fondo e staffetta.

L’atletica di per se è uno sport maggiormente individuale, ciò mica potrebbe essere controproducente per la coesione del gruppo?

In pratica no, perché comunque sono sport individuali ma non controproducenti per il gruppo.

Che tipo di allenamenti sostenete?

Sosteniamo due tipi di periodi. Uno è quello di preparazione e poi c’è l’agonismo, a differenza della specialità, per esempio mezzo fondo resistenza.

Oltre l’allenamento fisico, i ragazzi vengono anche istruiti nel campo etico cioè verso il rispetto altrui?

Sì, la prima regola della società è l’avere rispetto verso l’avversario.

Si preferiscono ragazzi giovani da far crescere e da far specializzare grazie al lavoro insieme, o ragazzi già specializzati per ottenere subito qualche successo?

Meglio ragazzi con ambizioni da far crescere, già formati con mentalità agonistica.

Che ambizioni avete a riguardo?

Con i ragazzi più piccoli ci sono ambizioni di farli crescere sul piano educativo ed etico.

Mi può fare dei nomi, di qualche, secondo le sue previsioni, possa essere un futuro campione?

IMG_9067Due ragazzi un po’ in velocità: Lorenzo Maisto, un ragazzo sedicenne che si allena quotidianamente, che corre i 100 e 200. Nel settore del mezzofondo c’è Annachiara Cammarata 800ista, che ha partecipato anche alla rappresentativa nord&sud lei rappresentava il sud, reduce da un campionato italiano svolto ad Ancona. La ragazza vanta di un personale di 2’19’’. Loro sono anche i nomi più importanti che sono simbolo della fondazione. Ci sono anche altrui piccoli talenti che si fanno conoscere nelle manifestazioni italiche. Altri nomi sono Roberta Cammarata anche lei mezzo fondista e Tiziana Esposito ostacolista, entrambe le due andranno a rappresentare la regione Campania ai campionati italiani indoor ad Ancona domenica 16 marzo.

 

Nel vostro progetto rientrano solo normodotati, o si prova a dare spazio anche a disabili, con ipotetiche ambizioni paraolimpiche, o semplicemente di aggregazione?

Soprattutto le fasce più protette, infatti l’associazione è in collaborazione con l’A.S.L. affinché i ragazzi frequentino i nostri corsi. Oltre ad i diversamente abili, lavoriamo anche con i minori a rischio.

IMG_9062

Dato il numero sempre maggiore dei partecipanti al vostro progetto, che tipo di propaganda fate?

Noi cerchiamo di farci conoscere attraverso le nostre attività ed i nostri ragazzi sfruttando il passaparola. Ma oltre a ciò giriamo anche per le scuole presentando video e vittorie dell’associazione.

Eugenio Fiorentino

CONDIVIDI
Articolo precedenteCampania ai vertici nel riciclo della plastica
Articolo successivoConferenza di Magdi Allam al liceo classico De Sanctis di Salerno
Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.

NESSUN COMMENTO