6mila studenti in piazza contro RAMOIL a Casalnuovo: ”Bisogna chiudere subito l’azienda”

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Un fiume di studenti ha invaso questa mattina le vie della città di Casalnuovo di Napoli per chiedere l’immediata chiusura dell’azienda di raffineria di oli lubrificanti RAMOIL.

Il corteo, organizzato dal Movimento C’At accis à salut ha visto la partecipazione di diverse scuole, sia elementari che superiori, tra le quali il Siani di Casalnuovo, il Serao, l’Isis Europa e il Barsanti di Pomigliano, il Brunelleschi di Afragola, il Russo di Cicciano e il Fermi – Gadda di Napoli.
La manifestazione è partita dalla stazione della Circumvesuviana di Casalnuovo, attraversando via Roma, via nazionale delle Puglie, via Plinio, per concludersi poi a via D’Annunzio.
Casalnuovo è il paese con più morti di tumore, a causa di due impianti di smaltimento di rifiuti che avvelenano la cittadinanza.

Il fondatore e portavoce del Movimento C’At accis a salut, Gabriele Aiello, raggiante, dichiara: «Oggi è stata una data importantissima per Casalnuovo che finalmente è uscita dal silenzio, e ha deciso di prendersi la dignità, un grandissimo fiume di 6 mila persone che diceva il proprio no deciso alla Ra.M.Oil. senza giri di parole, senza nascondersi. La cosa meravigliosa è stata la presenza enorme degli studenti in piazza accompagnati anche dalla popolazione adulta e questo è un dato importante».

Aiello poi racconta i termini dell’incontro con RAMOIL, avvenuto dopo la fine della manifestazione: «Ci siamo visti in delegazione nell’impianto con il Dott. Verdi e abbiamo già incassato la prima vittoria, ovvero un incontro con i nostri tecnici e i loro tecnici per parlare dell’impianto, è stato detto che i centinaia di codici per incenerire i rifiuti non vengono utilizzati, allora perché tenerli dato che non servono? Adesso abbiamo una grande responsabilità, quella di portare la voce di un popolo intero alla vittoria» – conclude.

Durante il corteo alcuni manifestanti hanno sanzionato simbolicamente con nastro adesivo ramoil 55e volantini con la scritta #BLOCKRAMOIL il cancello dell’entrata principale dell’azienda.
Assente l’amministrazione comunale della città, la quale sembra non aver voluto prendere alcuna posizione in merito alla richiesta di chiusura dell’azienda. I manifestanti, tuttavia hanno chiesto all’attuale sindaco e alla Giunta di prendere una posizione decisa contro l’azienda.

Pasquale De Laurentis
@pasqdelaurentis

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II

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