A Napoli, esattamente dopo un anno, si dà il via alla creazione dell’albero che celebra la vita e commemora la morte.

Il nuovo progetto che non a caso si chiama “Un Albero per la vita” ha piantato i suoi primi lecci, in viale Gramsci, nei pressi di Mergellina e nei giardinetti di piazza Mercadante al corso Vittorio Emanuele, almeno così sembra per il momento, con il pronostico che questa particolare iniziativa si allarghi per tutto il territorio.

Il 17 marzo 2015, grazie all’approvazione unanime del Consiglio della Municipalità ha preso forma il progetto che consiste nel piantare una pianta con una targa ricordo per rendere omaggio ai propri cari ma trasmettendo anche un messaggio importante ovvero quello di prendersi cura del proprio territorio.

Nel napoletano sono presenti tantissime ville comunali a cui affidare questa progetto quali la già presenta villa comunale sulla Riviera di Chiaia, alla famosa Floridiana, al Vomero o il Parco Virgiliano, Posillipo. Queste zone, oltre ad offrire una vista mozzafiato della città, hanno delle strutture che permettono di poter trascorrere momenti di tranquillità e benessere. Non bisogna dimenticare, però,  le periferie, i tanti parchi che popolano i quartieri situati al nord della città che potrebbero essere riqualificati.

Per questo progetto bisogna ringraziare oltre alla Municipalità che ha permesso tutto questo, bisogna dare credito agli innumerevoli cittadini che hanno apprezzato l’iniziativa appoggiandola da subito, per l’aspetto emotivo appunto nel ricordare chi non c’è più e celebrare la nuova vita ma è soprattutto un buon segno di solidarietà per rendere il nostro territorio più civile.

Maria Baldares

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Classe 1996, nata a Napoli. Laureanda in Scienze della Comunicazione. Ha scritto per diverse testate online e cartacee. Attenta in particolare alle tematiche sociali, si occupa per Libero Pensiero News della sezione Territori.