Economia del Pallone d’Oro

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L’economia affascina i lettori contemporanei nelle sue varie applicazioni, tra queste: lo sport. In tal senso, Libero Pensiero ha promosso un approccio scientifico verso il gioco del calcio, il più seguito dall’audience. Vi ricordiamo di partecipare al questionario sul Pallone d’Oro 2015 per l’inchiesta di Fabio Fin, in collaborazione con l’Università di Napoli Federico II (la compilazione dura circa 1 minuto ed è anonima, libera, senza registrazioni o scopo di lucro).

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Abbiamo deciso di carpire la connessione tra variabili di gioco e valore economico dei giocatori, sintetizzato in costo del cartellino e ingaggio netto. La tecnica statistica utilizzata in seguito è la regressione.

ECONOMIA: LE VARIABILI

  • TMvalue: valore economico del calciatore di Transfermarkt
  • CFsalary: stipendi netti di Calcio e Finanza

GIOCO: LE VARIABILI

  • Assists: assists per gara
  • Goals: goals per gara
  • Spg: tiri a partita
  • Keyp: passaggi chiave a partita
  • Crosses: cross per gara
  • Drb: dribbling per gara
  • Psp: percentuale di passaggi corretti
  • Avgp: media passaggi a partita
  • Tackles: Tackles per gara
  • Inter: palle intercettate per gara
  • Cards: cartellini per gara
  • Fouls: falli fatti per gara
  • UnsTch: controlli sbagliati a partita

Abbiamo riportato un sottogruppo di variabili rilevate di Whoscored (in origine erano più di 20) per non rendere gravosa la lettura. Notiamo che solo poche di essere risultano incidenti nel calcolo economico.

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Per quanto concerne gli ingaggi, le variabili superstiti sono il numero medio di tiri, passaggi e tackles per gara, infatti, sono le qualità offensive, di palleggio e di recupero palla quelle che più di altre attivano i presidenti delle società in campagna trasferimenti. In particolar modo, quindi, più che i dribbling o la fantasia, si mira alla concretezza: un calciatore per essere ben pagato deve arrivare soprattutto alla conclusione (difatti il coefficiente, in tabella “estimate” è quello più elevato: 2.38 con tre asterischi). In secondo luogo, l’atleta deve passare la palla, e quindi partecipare all’azione, e infine deve consentire alla propria squadra di riappropriarsi della sfera.

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Per aumentare il valore del proprio cartellino, invece, i calciatori devono tirare il più possibile, come testimonia l’alto valore del coefficiente: 13.4.

ECONOMIA E STATISTICA: Dettagli e note tecniche

Rammentiamo che il premio, assegnato al calciatore con il maggior numero preferenze espresse da una giuria di esperti, prevede una valutazione fondata essenzialmente sulle prestazioni sportive e sul comportamento complessivo dentro e fuori dal campo. Considerata la shortlist di 23 calciatori, è stato rilevato un ampio set di variabili di gioco relativo alla Champions League 2014/2015, alla quale hanno giustappunto partecipato tutti i componenti, fatta eccezione per Kevin De Bruyne per cui si terrà conto dei dati della UEFA Europa League 2014/2015 (statisticamente si tiene conto di questa anomalia attraverso una variabile dicotomica). La competizione, come noto, ha luogo tra Settembre e Maggio dell’anno seguente, mentre il periodo di riferimento del Pallone d’Oro prevede (in teoria) di considerare il periodo che va dal mese di Novembre allo stesso mese dell’anno successivo. Ad ogni modo, è prassi ed opinione comune che i giudici incentrino i propri giudizi sulle performance della Champions League, seguendo la sua durata naturale. Affermiamo dunque la validità della nostra scelta di dati, nonostante poche partite differiscano nella teoria del regolamento, ma non nella prassi. (Se volessimo essere oltremodo sinceri o cattivi, potremmo tranquillamente affermare che, dopo aver contattato e scambiato alcune chiacchiere con dei giudici del premio, gli stessi giurati non sono a conoscenze dei criteri restrittivi del premio). Per ulteriori informazioni su queste e altre ricerche, contattare: fin_fabio@hotmail.it

Fabio Fin

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