Presentazione del progetto “Casoria in Comune”

0
725
Casoria in Comune
Casoria in Comune

La condizione disastrosa in cui versa Casoria è il frutto di decenni di opportunismo e speculazione, di inciviltà e gestioni scellerate della città. È impensabile che uno dei Comuni più grandi, popolosi ed importanti dell’intera Campania rimanga per sempre ostaggio di personaggi incapaci di guardare oltre il proprio portafoglio: siamo stati portati sull’orlo del dissesto finanziario perché un’intera schiera di politicanti e affaristi senza scrupolo potesse divorare ogni briciola di soldi e di potere, a scapito di un’intera collettività abbandonata a se stessa, sulle macerie di quello che un tempo era l’orgoglio del Sud.

Chi vive oggi e tutti i giorni le quotidiane difficoltà di Casoria sa bene quanto sia difficile ottenere anche quei pochi diritti che garantirebbero condizioni di vita dignitose: la bonifica dei siti inquinati, un verde pubblico che consenta di non soffocare nel cemento, un sistema di trasporti decente per garantire studenti e lavoratori nei loro spostamenti, la tranquillità di poter camminare per strada senza essere oggetto di rapine o addirittura finire vittime innocenti della criminalità, una viabilità adeguata ad una città di 90 mila abitanti, e così via.

Qualcosa è stato fatto, più come fumo negli occhi che come reale risposta alle esigenze della popolazione, ma soprattutto in completa assenza di una visione prospettica che sappia immaginare il futuro che Casoria e i casoriani meritano. L’esigenza indifferibile di contrastare la malapolitica che ci ha condotto alla rovina, e proporre un’alternativa basata sul contributo popolare al processo di autodeterminazione e risoluzione delle problematiche, ci ha convinto a presentare il progetto “Casoria in Comune”.

Chi siamo? Siamo le vittime di un sistema contro cui non abbiamo intenzione di tacere: lavoratori precari, esodati, studenti universitari, pendolari. Siamo i figli della Terra dei Fuochi e dei suoi mostri, siamo gli ostaggi della camorra, siamo persone comuni con problemi comuni e la voglia di riscattarsi attraverso la partecipazione.

Cosa vogliamo? Una città pulita, sicura, amministrata senza sprechi ed in modo trasparente. Servizi minimi. Lavoro dignitoso e per tutti. Vogliamo che la camorra e il malaffare vengano estirpati per sempre da Casoria. Vogliamo una gestione partecipata dei beni comuni e degli spazi pubblici. Vogliamo rilanciare attraverso una rete di energie popolari il processo di democrazia da cui siamo stati estromessi, guardando sì agli appuntamenti elettorali, ma anche oltre, verso un’idea diversa di società.

Il nostro gruppo di lavoro è aperto a chiunque, cittadini ed associazioni, si riconosca nelle esigenze descritte e nelle finalità del progetto. Per ulteriori informazioni, è possibile scrivere una mail a casoriaincomune@gmail.com, visitare la pagina facebook “Casoria in Comune” ed iscriversi al gruppo facebook “Casoria in Comune – cambia la città”.

Il primo appuntamento è per domenica prossima 20 marzo, dalle 10.00 alle 13.00, in largo San Mauro, dove volantineremo a sostegno del “Sì” al referendum del 17 aprile sulle trivellazioni. Vi aspettiamo per discutere, confrontarci, immaginare assieme un futuro differente.

NESSUN COMMENTO