Menichini conquista un punto prezioso a Perugia: è 1-1

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La Salernitana riesce ad agguantare un insperato pareggio in casa del Perugia e si avvicina a piccolissimi passi al proprio obiettivo.

Allo stadio Renato Curi la Salernitana riesce a raccogliere un prezioso punto contro un Perugia in stato di grazia che arriva alla vigilia della gara con tre vittorie di fila all’attivo di cui una ai danni della capolista Cagliari.

Menichini esclude Coda dall’undici iniziale e si presenta con un attacco formato da Donnarumma e Bus. I Granata creano poco nella prima parte di gara, subendo a più riprese l’offensiva dei padroni di casa che passano in vantaggio al 16′ con il giovane Uruguaiano Aguirre che trafigge Strakosha (chiamato a sostituire Terracciano) con una mezza rovesciata al volo.

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La reazione arriva solo dopo la mezz’ora con occasioni sprecate da parte di Bus e Donnarumma che vengono innescati a più riprese da Odjer (che si destreggia bene in fase di interdizione e di impostazione), Ceccarelli e Zito. Il secondo tempo si apre con i ragazzi in maglia bianca che attaccano facendo arretrare gli avversari e mettendogli pressione. Al 1′ Bus si rende pericoloso tirando sull’esterno della rete un pallone ricevuto da Moro. L’attaccante Romeno viene disturbato da Volta al momento della conclusione. Continuano a spingere i giocatori di Menichini, che nel corso del match cambia modulo due volte: dal 3-5-2 al 4-4-2 cambiandolo ancora in 4-2-4, fino al 27′ quando l’ariete Granata, il neo entrato Coda, sigla l’1-1 su calcio di rigore fischiato dal signor Aureliano di Bologna per un fallo di mano di Milos in area. Il Perugia, dopo il pareggio, prova a rialzare la testa rendendosi, però, poco pericolosa. Al 46′, a due minuti dal termine, la Salernitana riesce a siglare la rete dell’incredibile sorpasso con un gol che è la fotocopia di quello di Cesena. Il guardalinee, tuttavia, vede una posizione irregolare di Franco, autore della rete, al momento della battuta della punizione. Finisce 1-1, risultato che non serve a nessuna delle due squadre, ma che ai Campani fa comunque comodo, vista la difficoltà del campo dove è stata accolta oggi.

Gli ospiti riescono, come spesso accaduto in questo campionato, a bloccare una squadra più forte di loro. È successo contro il Pescara, contro il Crotone e più recentemente contro il Cesena. Ogni partita sembra essere l’occasione adatta per risalire la china ma, puntualmente, al momento della conferma, la Salernitana manca l’appuntamento con la vittoria. A piccoli passi si raggiungono grandi traguardi, sì, ma qui si sta camminando a rallentatore e la prossima settimana, il Bari, nonostante il gemellaggio, non sarà sicuramente disposto a regalare punti ai cugini.

Vincenzo Marotta

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Nato a Salerno il 21/12/1995, diplomato al liceo classico Francesco De Sanctis di Salerno. Attualmente studia presso la facoltà di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali dell'Università degli studi di Salerno. Grande appassionato di calcio, italiano e internazionale.

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