MotoGp: Lorenzo vince, Rossi convince

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Pronti, partenza, via!  È iniziato in Qatar il motomondiale. La MotoGp  2016 si preannuncia ricca di spettacolo e di emozioni. Delusi dunque gli haters, coloro che criticavano le nuove modifiche apportate dalla federazione. È stata una gara bellissima, combattuta fino alla fine. Le sorprese dello scorso anno sono diventate certezze. Iannone e l’eterna promessa Dovizioso sono diventati i registi di questo primo gran premio. Il duello tra i due Italiani a 18 giri dalla fine risulterà decisiva al termine della gara. Altri si sono  invece confermati su grandi livelli. Lorenzo ricomincia da dove aveva terminato: vincendo. Marquez dopo qualche difficoltà iniziale gira a grandi ritmi con le nuove Michelin. Rossi  mantiene il passo degli spagnoli e delle ducati e conferma quanto visto e quanto detto nelle qualifiche e nelle libere.

LA GARA – L’agonismo la fa da padrone in Qatar. Tanti duelli, tanti sorpassi,tante cadute. Strepitosa la partenza delle Ducati che al secondo giro sono già avanti, col Dovi terzo e Iannone secondo.  Basta un rettilineo allo straordinario motore Ducati per sorpassare Lorenzo e distanziarlo di qualche decimo dopo poche curve.  A 18 giri dal termine  inizia un gran duello tra i due italiani. La caduta dell’imprudente Iannone più che favorire  Dovizioso, diventato prima,  facilita il recupero di Lorenzo, che a metà gara infila il pilota romagnolo. A nove giri dalla fine le gomme dure di Marquez e Rossi si fanno sentire.  Il pesarese superato precedentemente dal rivale spagnolo recupera con tempi impressionanti. Marquez però fa meglio ed impensierisce addirittura Dovizioso sorpassandolo. Il Dovi recupera e lo sorpassa al penultimo giro. La gara termina: Lorenzo vince, Dovizioso insegue, Marquez è di bronzo, Rossi non vince ma convince con la quarta posizione.

ROSSI –  Se proprio  gli si vuole dare una colpa, quella è una leggera leziosità nella prima parte di gara. Il dottore attacca solo alla fine sfruttando la forza delle Michelin dure. La sua vera gara inizia a 9 giri dalla fine  quando rimonta Marquez e Dovizioso.  Un quarto posto a due secondi da Lorenzo e a pochi decimi dal secondo. È lo stesso Rossi che intervistato dichiara a fine gara: “È stata una gara velocissima, davanti siamo andati tutti molto forte. Sono andato bene, ma non c’era nessun punto della pista dove ero più veloce degli altri, per questo non sono mai riuscito ad attaccare, peccato. La scelta delle gomme penso sia stata decisiva: io e Marquez la dura, gli altri la morbida che è andata forte e ha tenuto fino alla fine. Spero che sia quello ad aver fatto la differenza, altrimenti c’è più da lavorare. Siamo battuti ma vispi. Spero di lottare di più nelle prossime gare”

IANNONE – Ha fatto vedere cose positive. Aggressività, reattività,ma troppa imprudenza.  Nel corso duello col compagno di scuderia si prende troppi rischi e il sesto giro purtroppo gli costa caro. Alla “Gazzetta dello Sport” dichiarerà: “Eravamo veloci, con un ritmo buono . Stavo amministrando, non spingevo e avevo del margine: purtroppo ho preso la riga bianca e ho potuto nulla. È stata una scivolata inaspettata ed è un peccato perché era una gara in cui avevamo alte possibilità di conquistare un risultato importante. Sorpreso dall’attacco del Dovi? Sì perché non è il suo modo di correre quello di attaccare così forte nelle prime fasi, ma comunque se la sua strategia era quella ha fatto bene a fare quello che si sentiva”

DOVIZIOSO – Assetato di  vittorie e per poco non riesce nell’impresa di fermare Lorenzo.  Non ci riesce. Ma la Ducati con lui e Iannone dimostra davvero di esserci e poter fare  qualcosa di veramente buono questa stagione.

MARQUEZ – Di certo tra i candidati alla vittoria finale,quello più deludente. E’ un Marquez  presuntuoso. Non vince,non convince.  La sua Honda fa fatica laddove  nella passata stagione dominava : sul rettilineo. Soffre la strapotenza della Ducati e teme il recupero di Rossi. A fine gara la potenza delle gomme dure inizia a fare effetto, ma non basta.

LORENZO – Nessuno ha mai messo in dubbio che la vittoria finale della passata stagione fosse immeritata. Di certo sarebbe stato più bello se  quella tra lui e Rossi a Valencia fosse stata una lotta ad armi pari,come non è stato. Lorenzo convinto del contrario, dimostra da subito di essere il vero campione del mondo in carica. Vince, convince e sorprende con tempi da capogiro. A fine gara un gesto inequivocabile. Il dito sulla bocca  come a voler dire “State zitti ecco il vero campione del mondo”. È lo stesso maiorchino a dichiararlo secondo Sportmediaset a fine gara  “Un’immagine vale più di mille parole e ognuno faccia la sua riflessione. Oggi ho iniziato la gara con un grande scommessa, la gomma morbida. E l’ho vinta. È stata dura, è incredibile quanto vadano veloci le Ducati, ma la mia moto in trazione andava meglio e siamo riusciti a stare davanti”

Scintille insomma e non solo per le cadute spettacolari di Iannone e Bradl. La MotoGp riprende da dove aveva terminato. Da una caduta di Iannone, da una vittoria di Lorenzo e da un Rossi ancora quarto.

Giovanni Ruoppo

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