Castel Capuano, spazio di vita e memoria

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Castel Capuano

Napoli – Era il luglio scorso quando, dopo la disinstallazione della mostra fotografica che ritraeva le vittime innocenti della camorra, si decise di trovare a questa una casa per renderla permanente. Castel Capuano venne scelto come sede per mantenere viva la memoria. Oggi il progetto del Memoriale degli Innocenti vede finalmente un’accelerazioneMemoriale degli Innocenti

Alessandra Clemente, assessore comunale ai giovani, il sindaco De Magistris e Antonio Buonajuto, presidente della Corte di Appello e presidente della Fondazione Castel Capuano, hanno fin da subito sposato l’iniziativa e, insieme al magistrato Aldo De Chiara, ne stanno ideando il progetto. Progetto che dovrebbe concretizzarsi negli spazi di proprietà del Demanio in concessione al Ministero della Giustizia. 

“Un disegno completo di cronoprogramma e masterplan che prevede, oltre ad un investimento di trentamila euro, l’utilizzazione di personale del Comune di Napoli per la custodia e la pulizia “, spiega l’assessore Clemente. 

Lo scopo è che il Memoriale degli Innocenti non sia percepito come un luogo di morte, ma anzi di vita; un luogo dove curare la memoria e muoversi attivamente nella lotta contro la camorra; si spera dunque, che questo progetto funga da stimolo alla mobilitazione dei cittadini. Infatti, durante la riunione del Comitato scientifico della Fondazione Castel Capuano, si è discusso anche sulle iniziative che nel corso dei mesi renderanno viva la struttura, trasformandola in un luogo di memoria prima di tutto, ma anche di riflessione, osservazione e apprendimento.

Inoltre proprio in sinergia con il Memoriale degli Innocenti sarà creato il “Museo delle regole”, che ha come obiettivo il rilancio delle funzioni dell’ex sede del Tribunale. Tale Progetto sarà curato da Massimo Marrelli, ex rettore della Federico II.

A partire dal mese di maggio, poi, una serie di eventi proposti dal magistrato De Chiara: visite guidate, una rassegnata cinematografica concentrata sui temi della Resistenza e della giustizia e una giornata di studio sulla riforma costituzionale. Uno spazio privilegiato sarà lasciato anche ai giovani e ai loro percorsi di studio: in progetto sono due premiazioni, una per la migliore tesi di laurea sull’ordinamento giudiziario e l’altra per la migliore orchestrazione di un tema musicale da parte degli studenti dell’ultimo anno dei Conservatori della Campania.

Castel Capuano diventerà quindi il luogo della memoria e lo spazio dove praticare l’antimafia con l’installazione del Memoriale degli Innocenti; si riuscirà finalmente ad integrare l’ex Tribunale nel tessuto cittadino e si permetterà anche la rivitalizzazione della zona, con una ripresa del quartiere nell’area tra i Tribunali, Porta Capuana, via Pietro Colletta e Castel Capuano, ottenendo dunque un triplice riscatto. 

Lucia Ciruzzi 

 

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Lucia Ciruzzi, classe '94. Convinzione cardine della mia vita è che alla base di ogni cosa debba esserci la curiosità, motore di tutto che spinge l'individuo in territori inesplorati e in cui mai si sarebbe immaginato di entrare. Proprio addentrandomi in questi territori nuovi ho scoperto la passione per la giocoleria e il mondo degli artisti di strada; da qui è nato l'hobby delle bolas, con cui ogni giorno mi esercito nel disperato tentativo di imparare qualcosa. La mia ambizione più grande è quella di diventare una giornalista; in particolar modo sogno di girare il mondo, zaino in spalla e all'avventura, e di scrivere di luoghi, culture e popoli. Da questo desiderio, naturalmente, la mia collaborazione al periodico Libero Pensiero, per il quale scrivo nelle sezioni "Napoli e aree locali" e "Cultura".

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