Come fai sbagli: l’Italia in una fiction

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come fai sbagli

Se sei troppo morbido non va bene, se sei troppo rigido nemmeno, insomma alla fine come fai sbagli.

Questo non è solo un modo di dire, come fai sbagli è anche la nuova fiction di Rai Uno, che sta andando in onda ogni domenica alle 21.30. Cast d’eccezione al suo interno: Daniele Pecci, Francesca Inaudi, Enrico Ianniello, Caterina Gizzati, la partecipazione straordinaria di Loretta Goggi e tanti giovani attori che in Come fai sbagli sono i veri protagonisti.

Sì perché la celebre frase, divenuta titolo della fiction, è proprio rivolta a loro, ai ragazzi che per forza di cose sono anche figli e con i figli, per l’appunto, come fai sbagli.

Basata sulla serie televisiva francese Fais pas ci fais pas ça creata da Anne Giafferi e Thierry Bizot, racconta in sei puntate le vite di due famiglie completamente opposte: i Piccardo e gli Spinelli.

Due famiglie che non potrebbero essere più diverse, due coppie di genitori completamente opposte, rigidi e tradizionali gli uni e più permissivi e moderni gli altri, alla ricerca del modello educativo perfetto. Due nuclei familiari che hanno una sola cosa in comune: vogliono crescere al meglio i propri figli, anche se chi prima e chi dopo, scopriranno che con i figli “Come fai sbagli” e l’unica cosa da fare è cercare di fare del proprio meglio.

Valeria e Walter Spinelli sono due anticonformisti, che vogliono crescere i loro due figli Zoe e Diego senza dare loro troppe regole.

Diversamente, Paolo e Laura Piccardo sono molto più severi, e convinti che per educare i loro tre figli Giulio, Irene e Chiara ci vogliano disciplina e regole. Per entrambe le famiglie, però, i problemi non mancano: Zoe e Giulio, infatti, non vanno bene a scuola, al punto da prendere, alla fine dell’anno scolastico, entrambi tre debiti. Quando Zoe e Giulio decidono di smettere di studiare per andare a lavorare, i rispettivi genitori provano a convincerli a non rinunciare agli studi. Se Paolo porta Giulio nell’azienda di caminetti in cui è il numero tre, inducendolo così a rimettersi sui libri, Valeria si fa aiutare dalla madre Nora, ex insegnante di matematica con cui non ha un buon rapporto, a dare delle lezioni alla figlia. La nonna però coglierà l’occasione per rinfacciare alla figlia il fatto di stare con un buono a nulla e non più con il suo primo marito Edoardo, ora fotografo di successo e vero padre di Zoe.

Al gruppo, infine, si aggiungono Sonia ed Oscar Pagnozzi, sposati ma senza figli, coppia di successo nel lavoro che cerca di costruire una famiglia.

I sei episodi della fiction raccontano i vari modi attraverso cui gli Spinelli ed i Piccardo educano i propri figli, senza trovare un vincitore tra le due famiglie, ma evidenziando come qualsiasi strategia si metta in atto, i figli seguiranno sempre il proprio istinto.

Un’idea originare e divertente Come fai sbagli, per mettere a confronto i due sistemi educativi per eccellenza: la libertà e la rigidità, senza troppe pretese, ma con la voglia di far passare, al telespettatore, un’ora e mezza in allegria rispecchiandosi sicuramente in almeno una di queste due famiglie un po’ pazze.

Clicca qui per vedere le prime due puntate, insieme a tante curiosità, video, back-stage e foto.

Enrica Leone

 

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Mi chiamo Enrica Leone, sono nata a Lecco. Diplomata con maturità scientifica, ho intrapreso la carriera universitaria presso la facoltà di Giurisprudenza. Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinto ad andare avanti nel lavoro così come nello studio. Adoro scrivere e questa passione mi ha portata ad intraprendere avventure di ogni genere per poter portare a casa interviste ed acquisire il giusto grado di esperienza, per rendere i miei articoli ancora più miei. Una passione che mi ha portata a pubblicare pochi mesi fa il mio primo romanzo: Basta avere coraggio, presso la casa editrice Arduino Sacco Editore. Non smetto mai di rincorrere i miei sogni ed il più delle volte questi diventano i miei obiettivi che cerco in tutti i modo di raggiungere. Alla scrittura, da poco tempo ho affiancato il lavoro di organizzatrice di eventi di beneficenza ed assistenza alla comunicazione. Mi piace il contatto con il pubblico. A detta di chi collabora con me, sono una persona estremamente precisa, metodica e puntuale. Attenta affinchè il compito affidatomi possa venir portato a termine nel miglior modo possibile e nel tempo necessario. Amo il cinema, la televisione (quella di qualità) e tutto ciò che ha a che fare con lo spettacolo ed è questo ciò di cui mi occupo.

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