Fantabreak: quanto manca il proprio pifferaio magico! Saponara docet

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Salve a tutti amici di Fantabreak, in questa puntata vi si vuole parlare di come il rendimento dei calciatori sia dovuto, soprattutto, da quale allenatore lo alleni. Un esempio tale è Riccardo Saponara, che fantacalcisticamente parlando sta avendo un rendimento molto più basso rispetto alla scorsa stagione quando era allenato da Mister Sarri; e le statistiche lo  testimoniano: infatti, quest’anno, sia perché non è più un oggetto misterioso della squadra, o un’ipotetica scommessa a campionato ancora in corso sono maggiori le partite giocate, cioè venticinque contro le diciassette dell’anno scorso, tale statistica maggiore dovuto al ruolo da primadonna ottenuto, forse anche per tal motivo la mediavoto e la fantamediavoto è più ingloriosa, ma l’unico dato a suo favore è che le partite da dover giocare ne sono ancora abbastanza per migliorare le statistiche. Forse è proprio il ruolo da primadonna, nel fulcro del gioco che Sarri gli conferiva a mancargli, quindi trovandosi con qualche incarico in meno e qualche compagno più valido al proprio fianco, vedi il valido Zielinsky, da cui è messo un po’ in ombra, e qualche volta
addirittura non schierato, infatti, le partite giocate, sono venticinque su trenta, qualcun’anche saponara che gli manca Sarrisubentrando dalla panchina, quasi ad essere definito il “pacco annuale del fantacalcio”. A conferma di ciò si aggiunge anche l’insufficiente prestazione nell’anticipo di sabato 02 Aprile
al Juventus Stadium, che come si evince giustamente era contro un top club, ma l’anno scorso, non contava la discrepanza tra squadre, Mr. 33 caricava i suoi giocatori al massimo
ottenendo ottime prestazioni, soprattutto nei confronti dell’ormai spento Riccardo. Ma tutto ciò noi di fantabreak riteniamo che sia dovuto all’assenza di mister Sarri, in qualsiasi squadra lui alleni, ma dato che si trova molto bene a Napoli e l’azzurro ti dona, caro Riccardo, noi di Fantabreak ti consigliamo di raggiungere il tuo pifferaio magico, in qualsivoglia destinazione, soprattutto se questa sarà il Napoli, ormai top club della Serie A, dato che ormai la disperazione è tanta per l’addio, così come testimonia la vignetta ad hoc di Savio.

Eugenio Fiorentino

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Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.

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