Lega Pro: la Casertana vince ancora

Importante successo dei falchetti sul campo dell’ultima in classifica Lupa Castelli Romani. Decidono le reti di Negro ed Alfageme. Tedesco: ”Tre punti fondamentali”.

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Casertana
La gioia di Negro dopo il goal

La Casertana centra la seconda vittoria consecutiva con Andrea Tedesco in panchina. L’1-2 sul campo del fanalino di coda Lupa Castelli Romani rappresenta anche un ritorno al successo lontano dal “Pinto” che mancava da più di un mese: gli ultimi 3 punti in trasferta erano infatti arrivati al “Massimino” di Catania dove i rossoblù riuscirono ad imporsi per 0-1. Con questa vittoria la Casertana sale in terza posizione in classifica, a quota 53 punti. Continua la rincorsa al Benevento capolista (vittorioso per 3-2 sull’Ischia) e c’è l’allungo momentaneo sul Foggia, che giocherà in posticipo lunedì sera. Era importante dare seguito all’ottima prestazione contro l’Akragas di due settimane fa in cui era arrivata una convincente vittoria per 4-0. Nonostante la Lupa Castelli si trovasse in una posizione di classifica critica con soli 8 miseri punti all’attivo (solo la matematica non la condanna ancora alla retrocessione)  la gara dello “Scopigno” si è dimostrata essere tutt’altro che agevole per i falchetti. A decidere il match sono stati le reti di Negro (su calcio di rigore) ed Alfageme.

LA CRONACA DELLA PARTITA- Mister Tedesco conferma il 4-3-3 che aveva dato grosse soddisfazioni nella sfida contro l’Akragas. A cambiare, rispetto alla gara contro i siciliani, sono invece invece alcuni interpreti: in difesa ritrova spazio Bonifazi, dopo aver scontato il turno di squalifica ; a centrocampo l’unico uomo confermato è Capodaglio mentre Mancosu e Matute prendono il posto di Mangiacasale e Agyei (che in settimana è anche diventato papà);  il trio d’attacco è composto da Giannone, Alfageme e Negro, schierato titolare a sorpresa al posto del bomber De Angelis.

La Casertana impone il suo gioco sin dai primi minuti di gioco, facendo un buon possesso palla e sfiorando il vantaggio già al 5’ con un’ottima punizione dai 22 metri di Negro, respinta in tuffo da Tassi. Al 21esimo è Giannone a provarci con un debole diagonale facilmente bloccato dall’estremo difensore della Lupa Castelli. La Casertana aumenta il ritmo e al 29’ va vicina al vantaggio ancora con un calcio di punizione ben calciato da Mancosu, che termina alto di pochissimo. Al 33esimo i padroni di casa si affacciano per la prima volta nell’area di rigore casertana con un traversone dalla sinistra impossibile però da raggiungere per gli attaccanti laziali. Al 41esimo cross basso di Giannone sul quale si avventa Alfageme che calcia a botta sicura; la sua conclusione viene miracolosamente respinta sulla linea di porta. Al 45esimo l’episodio chiave: sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra, Mancosu viene vistosamente trattenuto ed atterrato in piena area da Mastropietro. Per il direttore di gara Schirru è chiaramente calcio di rigore. Dal dischetto va Negro che apre il piattone ed indirizza il pallone nell’angolino basso: è vantaggio rossoblù proprio allo scadere del primo tempo.

Dopo soli 4 minuti nel corso della ripresa la Casertana sembra ipotecare il successo: cross perfetto dalla sinistra di Giannone che trova libero Alfageme: il bomber argentino insacca facilmente di testa da due passi e sigla il suo ottavo centro stagionale. I falchetti, complice forse il duplice vantaggio, allentano un po’ la presa e subiscono la rete dell’1-2 alla prima vera e propria occasione da goal di tutta la partita creata dalla Lupa: il cross dalla sinistra del neoentrato Proietti trova impreparata la retroguardia casertana e per il numero 11 Mastropietro è un gioco da ragazzi spingere in rete la rete che dimezza lo svantaggio. La gara si accende; la Lupa Castelli cerca l’insperato quanto immeritato pareggio, mentre la Casertana si rende pericolosa con delle rapide ripartenze. Al 62’ Alfageme lascia partire un gran destro che trova però ancora attento il portiere Tassi. Mister Tedesco opera alcuni cambi ed inserisce Tito per Pezzella ed il bomber De Angelis per Negro, autore del goal e di un’ottima prestazione.  A dodici dal termine è Mancosu a provarci con un calcio di punizione che termina però sul fondo. I padroni di casa provano il forcing finale, alla disperata ricerca del goal, ma i rossoblù sono bravi a respingere ogni attacco avversario. All’86esimo grande azione personale di Giannone che supera quattro avversari e calcia in porta; la sua conclusione viene però bloccata a terra da Tassi. Un minuto più tardi un’altra chance per chiudere la partita: ripartenza velocissima di Matute, cross al centro per  De Angelis che viene anticipato in extremis da un difensore della Lupa. Al 90esimo lo stesso attaccante di Castellammare reclama un calcio di rigore, per una netta trattenuta di Proietti, che però non viene sanzionata dal signor Schirru. Lo stesso direttore di gara, dopo 4 minuti di recupero, con il suo triplice fischio decreta la fine delle ostilità e sancisce un’altra fondamentale vittoria per la Casertana.

Negro ed Alfageme bastano dunque a stendere l’ultima della classe, mai realmente pericolosa se non in occasione del goal, e dominata per tutti e 90 i minuti dai falchetti, autori di un’altra convincente prova che proietta la Casertana al terzo posto in classifica. Al termine della gara il mister Tedesco ha rilasciato alcune dichiarazioni in sala stampa, commentando così la vittoria: “In questa fase della stagione quello che conta sono i risultati. Non mi aspettavo una partita facile o scontata. Alla vigilia avevo sottolineato come i nostri avversari avessero comunque una loro quadratura e delle trame di gioco ben definite. Dopo che loro hanno riaperto la partita è subentrata un po’ di apprensione. Normale che accada, ma forse in questa situazione si è manifestata maggiormente. Siamo stati bravi a compattarci e a portare a casa i tre punti. Quello che conta oggi è arrivare quanto più in alto possibile. Sono i punti che contano, non le prestazione. La squadra è desiderosa di centrare un obiettivo importante. Va dato merito a questi ragazzi per quanto fatto fin qui”

Sarà ora una settimana molto impegnativa per il mister ed i suoi ragazzi che dovranno preparare al meglio quella che sarà una delle gare più importanti della stagione: sabato prossimo infatti al “Pinto” arriva il Foggia, diretta concorrente dei falchetti nella corsa verso il sogno promozione.

LUPA CASTELLI-CASERTANA 1-2

LUPA CASTELLI (3-5-2): Tassi; Colantoni (19’ st Flores), Aquaro, Di Bella (7’ st Proietti); Rosato, Maiorano, Scicchitano, Falasca, De Gol; Rossetti, Mastropietro. A disp. Coletta, Raudino, Boninsegna, Moretti, Flores, Morbidelli. All. Palazzi.

CASERTANA (3-4-3): Gragnaniello; Idda, Potenza, Bonifazi; Mancosu, Capodaglio, Matute, Pezzella (13’ st Tito); Giannone, Alfageme (29’ st Marano), Negro (19’ st De Angelis). A disp: Maiellaro, Murolo, Varsi, Finizio, De Marco, Som, Guglielmo, Mangicasale. All. Tedesco

ARBITRO: Schirru di Nichelino

RETI: 46’ pt rigore Negro (C), 4’ st Alfageme (C), 8’ st Mastropietro (L).

NOTE: Ammoniti: Mastropietro, Falasca, Rosato, Maiorano (L).

CLASSIFICA: Benevento59, Lecce55*, Casertana53, Cosenza51, Foggia50*, Matera45*, Messina40*, Fidelis Andria39, Paganese37*, Akragas36, Juve Stabia33, Catanzaro30*, Catania29*, Monopoli29, Melfi24*, Martina Franca22, Ischia 21, Lupa Castelli Romani8.

Ugo D’Andrea

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