Il consigliere regionale Iannace è stato condannato

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Il consigliere regionale, Carlo Iannace, condannato a sei anni di reclusione (tre dei quali sono indultati) e cinque anni di sospensione dai pubblici uffici per peculato e tentata truffa.

Per chi non lo sapesse, rifarsi il seno oggi ha un costo che va dai diecimila ai dodicimila euro: ottomila per l’acquisto delle protesi e tremilacinquecento al chirurgo che esegue l’operazione. Per le pazienti dell’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino, però, l’intervento costava zero. La domanda sorge spontanea: perchè? La risposta non tarda ad arrivare e ce la da il Tribunale di Avellino: Carlo Iannace, consigliere regionale eletto nella lista ‘De Luca Presidente’ e direttore della Breast Unit, l’unità senologica del Moscati, avrebbe fatto passare gli interventi di riduzione del seno per operazioni su neoplasie. In termini pratici bisognava dimostrare che l’intervento di mastoplastica era dovuto all’asportazione di tumori ed il gioco era fatto!

Circa 200 i casi clinici manipolati, liste d’attesa manomesse, documenti falsificati e personale paramedico usato per scopi privati; questi i risultati dell’indagine nata nel 2006 e portata avanti dalla Guardia di Finanza, in seguito ad una denuncia fatta da un aiuto-primario che segnalò abusi e irregolarità nel reparto gestito da Iannace. E proprio quell’anno, in quello stesso reparto, si contano 1200 interventi di chirurgia plastica al seno, ai glutei e alle cosce, 320 dei quali furono eseguiti da Iannace in persona. Nel 2011 scattano le misure cautelari e il consigliere regionale, allora sindaco di San Leucio del Sannio, è costretto ai domiciliari.

Dal 2009 al 2015, però, Iannace fa il giro dei 119 comuni della provincia di Avellino e dedica 189 giorni di volontariato alle visite preventive di 17.034 persone, diagnosticando 411 tumori. Riceve la cittadinanza onoraria dal sindaco del Comune di Mercogliano, Massimiliano Carullo e, nei giorni successivi all’arresto, centinaia di pazienti sono scesi in piazza per manifestare la loro solidarietà e chiederne la liberazione.

Insomma, a sentir parlare gli altri, Carlo Iannace sembrerebbe una vittima della giustizia ma non è dello stesso avviso l’accusa, rappresentata dal Procuratore Capo di Avellino Rosario Cantelmo, che aveva già chiesto 8 anni di reclusione al termine di una requisitoria del 15 maggio 2015. Prescrizioni e assoluzioni, invece, per gli altri 9 imputati tra i quali troviamo l’ex primario di chirurgia del San Giuseppe Moscati, Francesco Caracciolo.

Il consigliere regionale, segretario della commissione cultura e membro delle commissioni sanità e anticamorra, ha commentato così la sentenza: “Non ho mai approfittato di nulla. Non ho mai mandato nessuno da amici e colleghi a pagamento, perchè la cura dei malati è un diritto e un dovere della sanità. Forse la mia struttura, in un ospedale pubblico al servizio della gente, ha dato e da fastidio a tutto il mondo del privato. Forse ho toccato troppi poteri forti e ramificati.”

E continua: “Il processo è solo alle fasi iniziali. Certo, ho la conferma e la sensazione che ci sia una regia (…) Intanto aspettiamo le motivazioni e poi verifichiamo il da farsi. Sono e resto fiducioso nella giustizia, d’altronde non so ancora oggi cosa ho fatto. Sono vittima di una profonda ingiustizia e questo, la gente perbene, lo sa e lo sanno anche tutti coloro che hanno dei conflitti d’interesse nella sanità privata in Irpinia chiamati a giudicare e ad esprimersi sul mio caso ma, ripeto, faremo luce su tutto.”

Flora Visone

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Flora scrive da sempre perché le riesce meglio che parlare. Studia Lettere moderne e lavora in una ludoteca. Poesia e bambini, due cose che, messe insieme, un po' la vita la migliorano. Non sa cosa vuol fare da grande ma sa quello che non vuole fare: arrendersi ad una realtà che non ti fa regali, dove il futuro tocca andarselo a prendere da soli.

1 COMMENTO

  1. Ero e resto garantista fino all’ultimo grado di giudizio…commentare in modo asettico la notizia è un esercizio che non condivido…attendo gli sviluppi giuridici del caso anche se un’idea me la sono fatta….😜

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