Fantabreak: w l’essere leale!

0
215
dipendenza

Cari amici di Fantabreak, in questa puntata non vi riportiamo solo commenti fantacalcistici, ma vi facciamo notare quanto il presunto timore reverenziale che vige in Serie A, in favore delle big, infici anche nei risultati fantacalcistici, proponendovi un paio d’esempi accaduti negli ultimi due week-end di Serie A.

IMG_9504 (1)

Il primo, per ordine temporale, fa riferimento alla mancata espulsione, sopperita con un semplice richiamo verbale, a Bonucciquando durante il derby della mole affronta a muso duro l’arbitro Rizzoli. Il risultato è che lo juventino non ha conferito malus da parte dell’arbitro, ma almeno la mancanza della decisione arbitrale è stata sopperita da un basso voto datogli in pagella dalla stampa. L’ultimo caso che ha creato scalpore sono state le quattro giornate di squalifica rifilate ad Higuaìn, dopo aver discusso con l’arbitro durante il match di mezzogiorno Udinese – Napoliterminato con una pesante sconfitta per i partenopei, rimasti in dieci poiché il Pipita ha raggiunto in anticipo gli spogliatoi. Ma l’espulsione potrebbe esser stata anche accettata, se il metro di valutazione fosse stato uguale per tutti. Oltre il danno anche la beffa, dato che Higuaìn non potrà scendere in campo per ben quattro giornate, lasciando il Napoli privo della sua arma più letale, rendendo più agevole il cammino della Juventus verso il suo quinto titolo consecutivo.

IMG_9503 (3)

Purtroppo, contando che restano cinque giornate alla fine del campionato, la squalifica del Pipita graverà anche sul destino delle fantasquadre che sull’argentino hanno creato la propria fortuna, puntando su di lui ad inizio stagione, tralasciando gli altri ruoli per risparmiare i crediti affinché acquistino l’argentino. Perciò ci siamo noi di Fantabreak che, come vi spiegammo nell’articolo d’apertura, puntiamo a riportare tutto alla normalità. Vi salutiamo e vi diamo appuntamento a breve per i consigli riguardanti la prossima giornata, cioè la tredicesima di ritorno.

Eugenio Fiorentino

 

 

 

 

CONDIVIDI
Articolo precedenteReferendum trivelle: cosa c’è da sapere?
Articolo successivoBersaglieri arrestati a Caserta.
Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.

NESSUN COMMENTO