Napoli: la lunga giornata anti – Renzi

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Giornata interminabile di contestazioni al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in visita a Napoli per prendere parte in Prefettura, alla riunione della Cabina di regia per il commissariamento di Bagnoli.

La lunga giornata ha avuto inizio alle ore 11 del mattino a piazza Dante dove cittadini, comitati, studenti e disoccupati si sono radunati per poi partire in corteo ribadendo, ancora una volta, il loro no al commissariamento di Bagnoli.
Alla testa della manifestazione un gigantesco pupazzo di pinocchio raffigurante il Presidente del Consiglio Renzi. I manifestanti hanno attraversato le vie del centro storico della città. Alla stazione della Cumana di Montesanto è stato calato uno striscione con un messaggio chiaro: Renzi via da Napoli. Notevole il dispiegamento delle forze dell’ordine che hanno effettuato diversi blocchi nelle zone ritenute a ”rischio scontri”.
Il corteo ha dirottato su via Chiaia raggiungendo il lungomare, dove è avvenuta una carica delle forze dell’ordine contro i manifestanti con il conseguente lancio dei lacrimogeni. Il contatto con gli agenti è proseguito e sono stati aperti anche gli idranti provocando poi la dispersione dello stesso corteo.

La giornata è proseguita con una partecipata assemblea in Galleria Umberto, dove le diverse strutture di movimento, i comitati cittadini, gli studenti e i disoccupati hanno preso parola contestando Renzi. Eduardo Sorge del Laboratorio politico Iskra dice:«Volevamo arrivare a piazza del Plebiscito. Rivendichiamo totalmente la resistenza di stamattina. La violenza è di chi ha blindato questa città mettendo zone rosse. Ci hanno impedito di contestare democraticamente questo governo che non è stato eletto da nessuno. Abbiamo deviato il corteo passando per i quartieri ed abbiamo liberato il lungomare. Renzi continua a sostenere che con o senza la città andrà avanti per la sua strada. Bene, oggi Napoli ha sfiduciato dal basso questo Governo.
Vogliono decidere sul nostro territorio, gli stessi poteri che hanno inquinato e devastato Bagnoli negli ultimi 20 anni» – conclude Sorge.

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Pasquale De Laurentis
@pasqdelaurentis
Foto: Laura Davide

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II

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