Lega Pro: sconfitta di rigore per la Casertana

I falchetti si arrendono per 2-1 nello scontro diretto contro il Foggia. I pugliesi passano con un penalty nonostante l’inferiorità numerica.

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Casertana
Il momentaneo 1-1 siglato da Giannone

Amarissima sconfitta per la Casertana, che in un “Pinto” preso d’assalto da 3500 tifosi, cede il passo ad un Foggia molto più in palla dei falchetti. I pugliesi giocano una grande partita, sovrastando la Casertana nel palleggio e nel numero totale di occasioni da goal create. Una superiorità abbastanza evidente confermata anche dalle parole del presidente Corvino a fine gara: “Abbiamo perso contro la migliore squadra affrontata in questo campionato. Dobbiamo guardare avanti e pensare a chiudere al meglio le prossime quattro partite e conservare il posto play-off. Tutto è ancora possibile. Per quanto riguarda gli errori, non credo nella malafede. Penso che esistano arbitri bravi e meno bravi. E a noi non è andata bene. Ai tifosi dico di stare calmi. Abbiamo dei progetti importanti per il futuro che richiedono pazienza e tempo per crescere e maturare”

Al vantaggio iniziale di Iemmello aveva risposto Giannone su punizione. Il Foggia, rimasto in 10, nel momento migliore dei falchetti è però riuscito a trovare la rete decisiva grazie ad un discusso calcio di rigore assegnato per un fallo di Bonifazi. La Casertana, nonostante la sconfitta, rimane in quarta posizione (che allo stato attuale delle cose consentirebbe di disputare i playoff) ma vede allontanarsi il Lecce e lo stesso Foggia, in attesa del posticipo che vedrà impegnata la capolista Benevento sul campo del Cosenza, altra contendente dei falchetti nella corsa agli spareggi.

LA CRONACA DELLA PARTITA- Mister Tedesco effettua qualche cambio nell’11 iniziale rispetto a quello mandato in campo nella vittoriosa trasferta di sabato scorso sul campo della Lupa Castelli Romani.  Il 4-3-3 (che in occorrenza si trasforma in un più offensivo 4-2-3-1) vede Rainone prendere il posto di Bonifazi sulla fascia destra. A centrocampo tornano dal 1’ Agyei e Mangiacasale al posto di Matute e Mancosu. In avanti Alfageme e Giannone a supporto del bomber De Angelis, tenuto a riposo nel turno scorso. Il Foggia di mister De Zerbi risponde con il suo solito 3-4-3:  difesa composta da Loiacono, Coletti e Gigliotti; sulle fasce di centrocampo Angelo e Di Chiara con Vacca ed Agnelli a completare il reparto; tridente offensivo formato da Sarno, Sainz-Maza e Iemmello.

Il Foggia, reduce da 3 vittorie consecutive, parte benissimo e dimostra sin da subito il suo ottimo stato di forma: bastano soli 8 minuti a Iemmello per portare in vantaggio i suoi al primo vero e proprio affondo. Rapido contropiede dei pugliesi dopo una brutta palla persa dalla Casertana; il numero 9 foggiano si ritrova a tu per tu con Gragnaniello che in uscita bassa non può nulla. Diciannovesimo centro stagionale per l’attaccante nativo di Catanzaro, sempre più capocannoniere del girone C di Lega Pro. La Casertana, frastornata dallo svantaggio, fatica ad organizzare una reazione. Al 15esimo De Angelis è bravo a lavorare di fisico contro Coletti e a penetrare in area di rigore. Il difensore foggiano atterra platealmente il bomber rossoblù ma incredibilmente per il direttore di gara è tutto regolare. Al 25’ è Capodaglio a provarci con un sinistro dalla distanza che termina però di parecchio a lato. Il Foggia si difende bene, costringendo la Casertana a cercare sempre il lancio lungo. Al 34’ Angelo approfitta di un errore avversario in fase di impostazione e si invola verso l’area di rigore: il suo tiro però finisce alto. Il primo tempo si conclude col vantaggio ospite e con la Casertana che fatica parecchio a creare gioco.

Nella ripresa i falchetti si scuotono e al 54esimo trovano il goal del pari. Punizione dal limite dell’area di rigore battuta da Giannone; la netta  deviazione di schiena del giocatore in barriera Sarno mette fuori gioco il subentrato portiere Micale e fa esplodere il “Pinto”: è 1-1. Il Foggia però non ci sta e carica a testa bassa creando due nitide palle goal: prima è Sarno a mandare alto sulla traversa un ottimo invito dalla destra di Angelo. Qualche minuto dopo è Vacca a sfruttare un erroraccio di Gragnaniello e a servire al centro Sainz-Maza che però scivola a pochi passi dalla porta. Girandola di cambi da una parte e dell’altra: nel Foggia entra Floriano per Sainz-Maza mentre nei rossoblù Bonifazi e Mancosu prendono il posto di Idda e De Angelis. La gara si infiamma quando il centrocampista foggiano Agnelli rimedia due gialli in 4 minuti, lasciando i suoi in 10. La Casertana crede nella rimonta e attacca con insistenza. Nel momento forse migliore dei falchetti arriva però la doccia fredda: ingenuità di Bonifazi che invece di accompagnare sul fondo l’avversario Di Chiara decide di intervenire, commettendo fallo. Nonostante le veementi proteste della Casertana il signor Amoroso concede il penalty. Dal dischetto si presenta Iemmello: Gragnaniello intuisce l’angolo ma riesce solo a sfiorare il pallone che termina la sua corsa in fondo al sacco. La Casertana,totalmente in confusione, rischia addirittura di subire la rete dell’1-3 con Floriano che sciupa da pochissimi metri. I casertani si riversano in avanti alla disperata ricerca del pari. L’ultima emozione del match arriva in pieno recupero: sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Bonifazi a svettare più in alto di tutti e a mandare fuori di pochissimo. Dopo 6 minuti di extra time l’arbitro decreta la fine delle ositilità. Il Foggia passa a Caserta.

Brutto ko per la Casertana che non perdeva in casa da quasi 2 mesi. Il Foggia si è dimostrato superiore ai padroni di casa dal punto di vista della tenuta fisica e anche del gioco, riuscendo inoltre a neutralizzare praticamente per tutti e 90 i minuti il pur fortissimo reparto offensivo dei falchetti. A fine gara il difensore casertano Pezzella ha così commentato la gara:  “Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca soprattutto perché arrivata per un rigore che non c’era. Abbiamo giocato alla pari, e in certi frangenti siamo stati superiori, contro una squadra come il Foggia partita per vincere il campionato. Non dimentichiamoci da dove veniamo. Di fronte al crescere della pressione abbiamo avuto qualche difficoltà, soprattutto nel girone di ritorno. Ciò non toglie che contro il Foggia abbiamo dato tutto in campo e non meritavamo assolutamente di perdere, figurarsi in questo modo. Questo ko non ci ridimensiona. Dobbiamo ripartire dalla voglia di oggi, continuare a lavorare e sono certo che centreremo il nostro obiettivo”.

Prima sconfitta dopo due vittorie consecutive per Andrea Tedesco da quando siede sulla panchina dei rossoblù.  Il mister che ha così commentato la prova dei suoi:Non amo parlare degli arbitri. Diciamo che nel calcio ci sono episodi che ti premiano ed altri che ti penalizzano. Questa volta non c’è andata bene. Nel primo tempo abbiamo giocato alla pari e ci siamo ritrovati sotto per un gol viziato da un fallo. Poi nella ripresa abbiamo trovato il pari ed abbiamo provato a fare qualcosa di più. Purtroppo è arrivato quel rigore a fermarci. I ragazzi hanno corso e lottato. Non posso rimproverare nulla loro. Abbiamo provato a cambiare le carte in tavola e modo di interpretare il match in base alle diverse fasi. Contro questo Foggia non è facile per nessuno. L’obiettivo play-off? Continuiamo a lavorare, anche perchè i risultati di quest’ultima giornata hanno confermato ancora una volta come ogni discorso sia possibile. Mai mollare!”.

 Tanto rammarico dunque ma anche altrettanta voglia di rimettersi subito in corsa per centrare l’obiettivo playoff. Domenica la Casertana sarà di scena in trasferta sul campo del Monopoli.

CASERTANA: Gragnaniello; Idda (21’ s.t. Bonifazi), Potenza, Rainone, Pezzella (33’ s.t. Negro); Mangiacasale, Agyei, Capodalgio, Alfageme; Giannone, De Angelis (25’ s.t. Mancosu). A disp.: Maiellaro, Murolo, Finizio, De Marco, Som, Tito, Marano, Mancosu, Negro, Jefferson, Matute. All.: Andrea Tedesco.

FOGGIA: Narciso (5’ s.t. Micale); Loiacono, Coletti, Gigliotti; Angelo, Vacca, Agnelli, Di Chiara; Sarno (29’ s.t. Gerbo), Iemmello, Sainz-Maza (25’ s.t. Floriano). A disp.: Lauriola, Agostinone, Quinto, Lodesani, Arcidiacono, Chiricò, Riverola, De Gennaro. All.: Roberto De Zerbi.

Arbitro: Amoroso di Paola – Assistenti: Rossini di Padova e Zancanaro di Treviso

Reti: – 9’ pt. Iemmello, 9’ s.t. Giannone, 33’ Iemmello (rig.)

 Ammoniti: Idda, Mangiacasale, Agyei (C). Vacca, Iemmello, Agnelli (F)

Espulso al 28’ s.t. Agnelli

 

CLASSIFICA: Benevento59*, Lecce56, Foggia56, Casertana53, Cosenza51*, Matera48, Messina41*, Fidelis Andria39*, Paganese38, Akragas37, Catanzaro34, Juve Stabia33*, Catania29*, Monopoli29*, Melfi28, Martina Franca22*, Ischia21*, Lupa Castelli Romani8*.

Ugo D’Andrea

 

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