Glifosato: Europarlamento favorevole al rinnovo

0
221

Il Parlamento europeo ha votato a maggioranza ristretta un provvedimento con il quale chiede alla Commissione europea il rinnovo dell’autorizzazione all’utilizzo del glifosato, noto erbicida prodotto dalla Monsanto con il marchio Round Up utilizzato sia nelle aziende agricole che per il giardinaggio.

L’Assemblea di Strasburgo è risultata molto divisa sul dossier (374 voti a favore, 225 contrari e 104 astensioni), ma alla fine ha prevalso la linea più conservatrice rispetto alla domanda passata in Commissione ambiente lo scorso 22 marzo di dare lo stop all’autorizzazione.

Questa risoluzione chiede di dare il via libera alla sostanza chimica ‘’solo per usi professionali’’ per altri 7 anni (anziché 15 come di norma) in modo da guadagnare il tempo necessario per presentare una nuova bozza per ‘’affrontare al meglio l’uso sostenibile degli erbicidi come il glifosato e lanciare una revisione indipendente della tossicità generale e della classificazione, basata non solo sui dati relativi alla cancerogenicità, ma anche su possibili proprietà di interferenza endocrina.’’

 Giovanni La Via, presidente della Commissione ambiente ha sottolineato che ”la risoluzione votata limita l’uso dell’erbicida che sarà esclusivamente professionale e non lobbistico e sotto lo stretto controllo di professionisti esperti, non potrà avvenire vicino alle aree di giochi o di produzione e non per effettuare l’essicazione in fase di raccolto. I sette anni daranno inoltre all’Efsa la possibilità di approfondire gli studi sugli effetti della molecola che finora dalle risultanze provvisorie non risulta cancerogena.”

Forte delusione da parte degli oppositori. In prima linea nella battaglia il gruppo dei Verdi. “Secondo le norme europee sui pesticidi, l’autorizzazione non può essere rinnovata, proprio perché l’organizzazione mondiale della sanità ha definito probabilmente cancerogena la sostanza. I Verdi hanno promosso anche un test delle urine agli eurodeputati, per dimostrare la presenza del principio attivo. Una prova a cui il Commissario responsabile del dossier ha preferito sottrarsi’’ ha dichiarato in un’intervista la copresidente del gruppo, Rebecca Harms.

Gli eurodeputati socialisti e radicali che hanno votato contro ricordano in una nota: ‘’Da oltre 30 anni Monsanto inquina il pianeta con il suo erbicida, noto con il marchio Round up, che l’OMS considera un probabile cancerogeno. Presente in oltre 750 diserbanti, le sue tracce si trovano anche nel sangue di quei cittadini che non sono mai stati a contatto diretto con il prodotto: una buona parte della nostra catena alimentare è ormai contaminata !’’

Nelle prossime settimane il Comitato fitosanitario permanente, un gruppo di esperti nominati dagli Stati membri, dovrà decidere se rinnovare l’autorizzazione al glifosato. La Commissione europea ha,invece, tempo fino a giugno per decidere se tenere o no in conto le richieste dell’Europarlamento. Nel caso fosse stabilito un legame anche probabile fra cancro e glifosato, l’Ue dovrà bandire del tutto il pesticida.

Vincenzo Nicoletti

NESSUN COMMENTO