Festival di Cannes 2016, cinema universale

0
164
festival di cannes

Nonostante le parole d’amore verso il cinema italiano del direttore artistico Thierry Fremaux quest’anno non ci saranno titoli nostrani nella selezione ufficiale del Festival di Cannes.

Unico titolo tricolore sarà Il Pericle nero di Stefano Mordini, nella sezione Un Certain Regard, con Riccardo Scamarco e Valeria Golini come protagonisti.

La 69° edizione del Festival di Cannes vede in concorso grandissimi nomi del panorama cinematografico mondiale. Oltre alle pellicole (già di ottima qualità) fuori concorso come Il Gigante Gentile di S. Spielberg e The Nice Guys con Russell Crowe e Ryan Golsing, si ritroveranno numerosi autori che in passato hanno già preso parte a questo festival. Su tutti i fratelli Dardenne (già vincitori di due Palme d’oro) con il loro La Fille Incconue, Ken Loach con I, Daniel Blake o ancora Pedro Almodovar con Julieta.Festival di Cannes

Quest’anno ci saranno anche numerosi ritorni: Sean Penn che dirige Charlize Theron e Javier Bardem in The Last Face, il regista rumeno Cristian Mungiu (già vincitore con 4 mesi 3 settimane e 2 giorni nel 2007) con il suo Bacalaureat e infine Andrea Arnold (vincitrice nel premio della giuria con Fish Tank nel 2009) e soprattutto Xavier Dolan. Quest’anno il giovanissimo regista canadese si presenta con Juste la fin du monde con un cast stellare (Vincent Cassel, Léa Seydoux e Marion Cotillard).

Quest’edizione del Festival di Cannes (11 – 22 maggio) sembrerebbe, almeno sulla carta, una delle più interessanti degli ultimi anni. Potrebbe essere l’occasione della definitiva consacrazione di Xavier Dolan o della terza palma per i Dardenne. Resta il fatto che, ancora una volta, il festival francese si conferma come il più completo e universale in assoluto; lontano da logiche territoriali e, soprattutto, sempre attento al cinema d’autore di qualità. Il presidente della giuria, George Miller, avrà un bel da fare con gli altri membri (ancora da nominare) per scegliere il titolo più meritevole.

Andrea Piretti

NESSUN COMMENTO