Scuola di formazione UDU

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Si è tenuta la seconda scuola regionale di formazione dell’Unione degli universitari presso la sala Nugnes del consiglio comunale di Napoli. Tra gli ospiti della giornata: il coordinatore nazionale del Udu Jacopo Dionisio, il commissario della Camera del lavoro Alfredo Garzi, il coordinatore provinciale dell’Udu Antonio Cipolletta e l’on. Arturo Scotto, capogruppo alla Camera dei deputati per Sinistra italiana.

L’iniziativa, promossa dal sindacato studentesco (UDU), ha riunito studenti universitari provenienti dalle principali università di Napoli come Federico II, Parthenope ed Orientale. I ragazzi hanno mostrato un grande entusiasmo per la partecipazione dell’organizzazione all’ imminente appuntamento elettorale del 18 e 19 maggio per il rinnovo di tutti gli organi d’ateneo di Federico II e Parthenope a livello locale, CNSU(Consiglio nazionale degli studenti universitari) a livello nazionale.

Dopo una breve introduzione del coordinatore provinciale, la parole è passata  ad Arturo Scotto. Questo ha ricordato ai ragazzi l’importanza del ruolo ricoperto, negli ultimi anni, dal maggior sindacato studentesco italiano nella rivendicazione dei diritti degli studenti e delle studentesse, delle battaglie portate avanti sinora sul territorio e a livello nazionale(Rifinanziamento complesso del sistema universitario, modulazione della fasciazione reddituale, ecc.).

A seguire, i  due coordinatori che hanno fatto il punto sul lavoro svolto negli ultimi anni ed hanno fissato i prossimi obbiettivi, tra cui garantire la continuità di lavoro ad un organo come il CNSU che, sotto la presidenza di Andrea Fiorini, ha rivisto partecipare attivamente le rappresentanze studentesche nazionali rispetto al periodo di “oscurità” degli anni precedenti al 2013 sotto prima Berlusconi e poi Monti. Dare battaglia per il DSU nazionale e regionale, chiedendo a gran voce il rifinanziamento del sistema universitario, una maggior equità nella contribuzione universitaria con l’applicazione di una maggior progressività ed il graduale smantellamento del sistema a numero a chiuso o programmato.

 

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