Caccioppoli: parola agli studenti

Surplus di studenti, il liceo Caccioppoli non riesce ad ospitarli. Da tempo gli studenti sono in mobilitazione.

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La struttura del liceo Caccioppoli di Scafati non è conforme al numero degli iscritti (attualmente 1400, altri 300 si prevedono per il nuovo anno scolastico), gli studenti e la maggior parte della componente scolastica sono in movimento.

Le condizioni sono pessime, gli iscritti del liceo scientifico Caccioppoli sono stufi di continui confronti e promesse vane. Gli studenti conoscono perfettamente la situazione in cui versa la struttura, abbiamo intervistato il rappresentante d’istituto Manuel Masucci.cacc

Manuel, voi studenti state manifestando da un po’ per la carenza delle aule, ci sono mai stati reali interventi?

“Il problema della carenza di aule si è presentato più volte negli ultimi anni e più volte sono state fatte modifiche nell’istituto. Quest’anno, ad esempio, per tamponare, si è parlato di un costruire cinque aule nell’attuale biblioteca, è una deroga che dovrebbe essere concessa dal comune. Dopo mesi, inoltre, si è scoperto che la struttura non è del tutto a norma, mancano alcuni metri quadri per soddisfare a pieno il piano urbanistico, ragion per cui l’amministrazione sta temporeggiando. Ed è proprio per questo motivo  che noi studenti e la componente scolastica tutta stiamo mobilitandoci; non ci sentiamo appoggiati dal Primo cittadino.”

Per ciò che riguarda le proposte, invece, si è pensato all’utilizzo dell’ex ospedale come succursale per voi studenti, credi sia possibile?

“Di struttura ospedaliera, in realtà, non si può non si deve parlare. In quanto, è una proposta difficilmente percorribile: l’Asl è di competenza regionale e il commissario non si è mostrato molto disponibile. Abbiamo, però, bisogno di un ampliamento in futuro, di una succursale per ospitare gli studenti, martedì abbiamo un tavolo di discussione in Provincia, premeremo sul trovare soluzioni: siamo disposti ad ottenere, per adesso, anche solo le cinque aule, per tamponare al surplus. Il punto è che non si può più aspettare.”

Cosavi aspettate dall’incontro in Provincia di martedì, avete qualche ipotesi?

“Martedì, semplicemente, ci aspettiamo un’apertura da parte dell’istituzioni. Vogliamo una risposta. Il Presidente della Provincia ha dichiarato che, in realtà, il progetto per la costruzione delle cinque aule – presentato dalla stessa – deve essere deliberato in Consiglio Comunale e che, quindi, la Provincia può solo dare un appoggio. Prova dell’ennesimo rimpallo tra Provincia e Comune. Con quest’incontro ci aspettiamo di risolvere su più piani il problema: tamponiamo con la costruzione delle cinque aule, per ora e per i posteri avremo bisogno di almeno un’altra succursale. Dobbiamo risolvere momentaneamente per il prossimo anno, perché in queste condizioni è impossibile fare lezione, anche perché questa situazione è una chiara limitazione al nostro diritto allo studio.”

Diverse sono le problematiche del Caccioppoli, tra le quali anche la questione palestra, ormai cantiere a cielo aperto da anni. Gli studenti hanno bisogno spazio in cui svolgere a pieno il loro diritto allo studio, per perseguire lo sviluppo della propria personalità.

Elisabetta Lambiase

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