Lega Pro: la Casertana vince e avvicina i play-off

De Angelis e Jefferson firmano il successo e lanciano i falchetti. Romaniello: "Vittoria meritata, frutto di sacrificio e sudore".

0
164
Casertana
L'esultanza della Casertana dopo il goal dello 0-2

Il ritorno sulla panchina della Casertana di Nicola Romaniello coincide con una sofferta, quanto meritata vittoria esterna sul campo del Monopoli. Il tecnico, allontanato lo scorso 21 marzo a seguito di alcuni risultati negativi, è stato richiamato alla guida della prima squadra la scorsa settimana. Nonostante il suo sostituto Andrea Tedesco (tornato a ricoprire il ruolo di allenatore in seconda) avesse conquistato 3 vittorie in 4 gare, la società ha deciso di affidarsi nuovamente al tecnico aversano in vista di quest’ultima parte di stagione ed eventualmente dei play-off. Play-off che si sono avvicinati grazie alla preziosissima vittoria esterna di ieri per 1-2. In campo si è vista una Casertana determinata e cattiva che ha voluto fortemente questo successo. I falchetti salgono ora a quota 56 punti in classifica, staccando il Cosenza che non è andato oltre l’1-1 a Melfi. A tre giornate dalla conclusione della stagione regolare, i rossoblù hanno grandi chance di centrare gli spareggi promozione.

LA CRONACA DELLA PARTITA- Con il ritorno di Romaniello la Casertana abbandona il 4-3-3 adottato nelle ultime uscite e riabbraccia il “caro” 3-5-2: tra i pali Gragnaniello; il terzetto difensivo è composto da Rainone, Idda e Potenza; sugli esterni di centrocampo Pezzella e Mangiacasale con Matute, Capodaglio e Mancosu (più volte escluso dall’11 titolare nelle ultime partite) a completare il reparto; in avanti a fare coppia con De Angelis c’è Nigro.  Il Monopoli, a caccia di punti per evitare i play-out, si schiera a specchio con lo spauracchio Croce in avanti, autore di un goal nella partita d’andata vinta 2-1 dalla Casertana.

L’intensità, la rabbia e la voglia di portare a casa i 3 punti contraddistinguono l’atteggiamento in campo della Casertana sin dal primo minuto. Al 4′ i falchetti avrebbero già l’occasione di portarsi avanti: gomitata di Esposito a De Angelis e calcio di rigore. Dagli 11 metri va Mancosu che centra incredibilmente il palo. Si rimane dunque sullo 0-0. Il Monopoli reagisce e all’8′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, sfiora il vantaggio con un colpo di testa di Croce che però termina alto. La Casertana fa la partita, lottando su ogni pallone e cercando con insistenza la rete . Al 34′ è Negro a provarci con una punizione dai 25 metri che termina sul fondo. È il preludio al goal che arriva sei minuti più tardi. Azione personale di Negro che apre sulla destra per De Angelis: il bomber casertano colpisce dal limite dell’area di rigore con l’esterno destro disegnando un meraviglioso pallonetto che bacia il palo e si insacca alle spalle di Pisseri. Un eurogol del sempre più capocannoniere rossoblù, che sale a quota 13 reti in stagione. Il Monopoli non ci sta e si riversa in avanti; al 43esimo splendido suggerimento in profondità di Viola e tiro al volo di Gambino che sibila il palo alla destra di Gragnaniello. Il primo tempo si conclude con il meritato vantaggio rossoblù.

Nella seconda frazione di gioco il Monopoli inserisce un attaccante (Di Mariano) per un centrocamposta (Djuric), alzando il baricentro alla ricerca del pareggio. Ma a rendersi pericolosa al 54esimo è ancora la Casertana: spunto personale di Mangiacasale che si invola  sulla destra e lascia partire un bolide da fuori area che termina di poco a lato. Cambi anche nelle fila della Casertana con Finizio  che prende il posto di uno stremato Mangiacasale e Jefferson che rileva De Angelis. Al 67esimo Pinto spara alto da buona posizione. Il Monopoli fatica a creare azioni da goal a causa dell’ottima organizzazione difensiva dei casertani ed è così costretto ad affidarsi alle palle inattive: al 73esimo è Bacchetti a colpire alto di testa su un corner dalla sinistra. La Casertana esaurisce le sostituzioni al 77′ con l’ingresso in campo di Alfageme per Negro. I rossoblù cercano il raddoppio che chiuderebbe i giochi e all’83esimo è un grande intervento di Pisseri a negare la gioia del goal ad Alfageme. Un minuto più tardi i falchetti trovano la rete dello 0-2 proprio grazie ai nuovi entrati: azione personale sulla destra di Alfageme che supera tre avversari e mette al centro un pallone che Jefferson deve solo spingere in rete. Nemmeno il tempo di riprendere il gioco ed il Monopoli guadagna un calcio di rigore per un netto fallo di Rainone su Rosafio: dal dischetto Croce realizza ed accorcia le distanze. L’ultimo brivido del match arriva al 93′, in pieno recupero: la punizione calciata da Pinto termina però fuori. La Casertana può allora cominciare a festeggiare.

Seconda vittoria consecutiva in trasferta per i rossoblù, che possono ora guardare con grande ottimismo alla prossima sfida casalinga contro la Fidelis Andria. Una vittoria di carattere che dimostra anche la grande unità e compattezza di tutti gli elementi della rosa; emblematica a tal proposito l'”invasione” degli uomini della panchina che al 2-0 di Jefferson sono corsi in campo ad abbracciarlo. Nella conferenza stampa post partita un raggiante Romaniello ha così commentato la prova dei suoi ragazzi: “Una vittoria meritata, frutto di sacrificio e sudore. I ragazzi hanno fanno una grande prestazione, sacrificandosi per il bene della squadra. Chi era in campo e chi è subentrato ha dato un contributo fondamentale. Questo è quello che dobbiamo fare sempre. Questo successo lo dedichiamo ai nostri tifosi, alla società e a noi stessi che, fin qui, abbiamo fatto tanto. Oggi siamo stati bravi a sbloccare la partita nel primo tempo e a trovare il raddoppio. Chiaro che dopo il loro gol un pizzico di apprensione c’è stata, anche perché in passato nei minuti finali abbiamo avuto ripetute delusioni. Invece abbiamo stretto i denti e portato a casa una vittoria importante. Portare a casa i tre punti da Monopoli oggi non era facile. Loro sono in lotta per evitare i play-out e avevano tanta fame. Hanno provato a sfruttare le caratteristiche dei loro attaccanti con lanci lunghi, ma noi abbiamo tenuto bene. Questa vittoria è importante in chiave play-off, ma dobbiamo tenere alta la guardia. Siamo tutte ancora lì e non dobbiamo commettere errori. Pensiamo subito alla gara con la Fidelis Andria”. 

Prestazione che ha molto soddisfatto anche il presidente Corvino, che ha colto l’occasione anche per indirizzare qualche critica: “Un successo importante che dedichiamo a chi ci aspettava al varco e a chi non ci è stato vicino in questo momento particolare della stagione. Invece di stringersi attorno alla Casertana, per trovare tutti insieme la forza per venirne fuori, non hanno fatto altro che esprimere giudizi ingenerosi e insensati. Peccato  che molti di loro non vengono neppure a vedere la partita o non si degnano neppure di pagare il biglietto. E pensare che alcuni di loro, in passato, hanno ricoperto anche ruoli in società e sanno che il mondo del calcio è fatto di alti e bassi”.

MONOPOLI – CASERTANA 1-2

MONOPOLI (3-5-2): Pisseri; Esposito Bacchetti Luciani; Tarantino (dal 19’ st Rosafio) Romano  Viola  Djuric (1’ st Di Mariano) Pinto; Croce Gambino. A disp.: Pellegrino, Castaldo, Ferrara, Bei, Mercadante, Difino, Battaglia, Ricucci, Lescano. All.: D’Adderio.

CASERTANA (3-5-2): Gragnaniello; Rainone Idda Pezzella; Mangiacasale (22’ st Finizio) Matute Capodaglio Mancosu Pezzella; Negro (31’ st Alfageme) De Angelis (15’ st Jefferson). A disp.: Maiellaro, Murolo, Bonifazi, De Marco, Som, Marano, Varsi, Giannone, Cesarano. All.: Romaniello.

ARBITRO: Maggioni di Lecco.

MARCATORI: 40’ pt De Angelis, 39’ st Jefferson, 42’ st rigore Croce.

NOTE: Mancosu colpisce il palo su calcio al 4’ pt. Ammoniti: Esposito (M), Potenza (C), Bacchetti (M), Pinto (M), Viola (M), Gragnaniello (C).

CLASSIFICA: Benevento63, Lecce57, Foggia56*, Casertana56, Cosenza53, Matera48, Fidelis Andria43, Messina42, Paganese41, Juve Stabia39, Akragas37*, Catanzaro35, Catania32, Monopoli32, Melfi29, Martina Franca22, Ischia21, Lupa Castelli Romani11.

Ugo D’Andrea

CONDIVIDI
Articolo precedenteReferendum trivelle: bassa affluenza, vota il 32,15%
Articolo successivoPAN, Giornata Mondiale della Terra
Ugo D'Andrea nasce a Piedimonte Matese (CE) l'11/10/1992. Sin da piccolo è appassionato di sport. Amante dei viaggi e del buon cibo. Studia Lingue e Letterature straniere presso l'Università "L'Orientale" di Napoli. Redattore e collaboratore presso il portale web "Calcio Estero News (CEN)".

NESSUN COMMENTO