Napoli – Bologna: partita di rabbia

Dopo la cocente sconfitta di Milano con l'Inter, il Napoli punta sulla rabbia e la determinazione per sconfiggere il Bologna e ipotecare il secondo posto.

0
242
rabbia
rabbia

Ritrovare la vittoria e ipotecare il secondo posto. È questo il primo comandamento di un Napoli che stasera sarà di scena al San Paolo per sfidare il Bologna dell’ ex Donandoni, è questa la frase che i tifosi chiedono in coro dall’inizio della stagione. Già, perché il secondo posto (e quindi la Champions diretta) garantirebbe al Napoli un bel gruzzoletto di milioni, pronto ad essere ipoteticamente reinvestito sul mercato estivo.  Per farlo il Napoli dovrà investire la sua rabbia, derivante dalla cocente sconfitta di Milano con l’Inter, trasformandola in energia positiva. Contro ci sarà,come detto, il Bologna, incattivito dalla sconfitta di sabato subita in casa in extremis contro il Torino di Belotti.

QUI NAPOLI – Gli azzurri devono obbligatoriamente vincere e magari ritrovare anche quel gioco sfavillante mostrato prima della pausa pasquale. Nelle ultime trasferte  i ragazzi di Sarri  sono apparsi troppo flaccidi, troppo nervosi e, soprattutto, poco reattivi. Vero è che un gol irregolare a 4 minuti dall’inizio cambia una partita, ma ne restano altri 86 da combattere. Il Napoli è restato troppo prudente, troppo chiuso nel suo sterile possesso palla. La trasferta di San Siro ha evidenziato quanto sia grande l’importanza di Higuaìn, non tanto da un punto di vista realizzativo, quanto da un punto di vista caratteriale e, soprattutto, tattico. Al Napoli è mancato il leader che si muovesse nella metà campo avversaria, incitasse con la sua grinta la squadra e che, soprattutto, creasse il panico con un semplice tocco. Gabbiadini, gran giocatore, è rimasto troppo statico, troppo chiuso nella morsa della difesa interista. Contro la sua ex squadra stasera  Manolo dovrà ritrovare la migliore condizione, ritornando ad essere il Gabbiadini cuor di leone della passata stagione. Contro il Bologna dunque sarà una partita di rabbia .Rabbia per la sventurata trasferta milanese e, soprattutto per  la sconfitta ricevuta nella partita d’andata al Dall’Ara. Collera e nervosismo  espressi dal rumoroso silenzio della società partenopea che anche ieri, come in occasione delle ultime due gare di campionato, ha deciso di mantenere il silenzio stampa. Con la squadra dell’ex Donadoni servirà tanta concentrazione perché da blindare c’è un accesso diretto alla Champions League che può significare molto in chiave economica  ed atletica.

QUI BOLOGNA –  Rabbia e cattiveria serviranno anche al Bologna di Donadoni . In casa rossoblu il gol di Belotti brucia e fa male. Contro il Napoli , ex squadra del mister bolognese, servirà la stessa grinta messa in scena nella partita d’andata. A dirlo è stato lo stesso Donadoni nella conferenza di presentazione della partita “  Veniamo da una sconfitta subita in extremis e questo deve darci tanta rabbia. Troveremo un’avversaria altrettanto arrabbiata per aver perso una gara molto importante ma dobbiamo rimanere concentrati su di noi. Dobbiamo cacciare fuori tutto quello che abbiamo ,senza farci prendere dal panico, affrontando la partita con grande concentrazione e grande serenità.[….] Perciò dovremo fare una prestazione importante come a Roma, consapevoli del fatto che tutto dipende da noi e che dovremo tirare fuori le energie fisiche e mentali senza farci prendere da frenesie. Abbiamo le carte in regola e ce le possiamo giocare per affermare quanto di buono è stato fatto, la squadra deve fare del pensiero comune la propria forza”.  L’ ex ala destra della nazionale ha poi concluso parlando dell’assenza di Destro, e il dubbio Zuniga: Rientrerà in gruppo settimana prossima e sta svolgendo un programma affinché mantenga tono muscolare. C’è poco tempo per recuperarlo ma spero di averlo a disposizione prima che finisca il campionato. Anche Zuniga è da valutare per una botta al tendine d’Achille.”

Fonte immagine in evidenza:www.sscnapoli.it

Giovanni Ruoppo

NESSUN COMMENTO