Incendio al bene confiscato ad Arzano

0
198
incendio
incendio

L’incendio ha coinvolto un immobile confiscato ad un clan camorristico. Era in fase di lavorazione per poter essere riutilizzato a fini sociali.

È accaduto lo scorso 19 aprile l’ incendio che ha distrutto una parte del RAU – Ex Macelleria Sociale.  Il bene fu confiscato nel 1996 al gruppo camorristico dei Simeoli e dopo 20 anni di disuso era stato dato in affidamento, nel 2014, al Consorzio Sole. In seguito, in brevissimo tempo, venne affidato alle associazioni Aria Pulita, Dal Basso, Legambiente Arzano e Movimento Vivace, che lo stavano riassestando in modo da renderlo utilizzabile a fini sociali.

Non sono ancora chiare le dinamiche dell’accaduto, i carabinieri hanno posto l’immobile sotto sequestro per poter svolgere le indagini. Si sospetta, infatti, che l’incendio abbia avuto origine dolosa.

È stato indetto un presidio per domani, venerdì 22 aprile, che si svolgerà in via Pascoli, ad Arzano. QUI l’evento creato su Facebook dove è possibile conoscere i dettagli del presidio.

I volontari Incendioche fino ad ora hanno lavorato alla struttura per il bene della comunità sono fiduciosi: “Come abbiamo scritto subito dopo l’accaduto, il nostro impegno proseguirà con maggiore determinazione”. 
Il percorso #SoloPassiAvanti ha come obiettivo la sensibilizzazione ed il coinvolgimento della cittadinanza per recuperare il bene in seguito all’incendio e renderlo di nuovo utilizzabile dalla comunità.

Il Sindaco Metropolitano Luigi de Magistris ha commentato l’accaduto: “Fatto gravissimo. Non consentiremo a nessuno di mettere le mani sui beni confiscati che sono stati restituiti alla vita, alle associazioni, al territorio. Ovviamente attendiamo le indagini della Magistratura e delle forze dell’ordine per comprendere cosa è accaduto.”

Marta Buono

CONDIVIDI
Articolo precedente13 milioni di sì: il significato politico del referendum sulle trivelle
Articolo successivoSalerno, la Salute scende in piazza
Classe '90, cresce a Spello, in Umbria, e si diploma nel 2009 presso il Liceo delle Scienze Sociali di Foligno. A 19 anni si sposta a Roma, dove studia fotografia per due anni e si laurea successivamente in Lettere Moderne presso La Sapienza. Da ottobre 2015 si trova Napoli per continuare gli studi alla Federico II, dove intende seguire il corso magistrale in Management del Patrimonio Culturale. Crede che nella vita ci sia una sola regola: fare il meno male possibile. Quella con Libero Pensiero News è la sua prima entusiasmante prova giornalistica.

NESSUN COMMENTO