Salerno, la Salute scende in piazza

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La salute
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Salerno ospita la prima edizione de “La salute scende in piazza”, manifestazione all’insegna della prevenzione e della salute che si terrà questo fine settimana a Piazza Cavour, situata sul lungomare della città.

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Questo weekend Salerno avrà al centro della propria attenzione la salute pubblica e la prevenzione. A partire da venerdì 22 Aprile ore 15:00 a Domenica 24 Aprile alle ore 14:00, presso piazza Cavour, la salute scenderà in piazza allo scopo di informare e sensibilizzare i cittadini salernitani riguardo diversi temi tra i quali: la donazione degli organila donazione del midollo e le sue modalità di prelievo, nonché la donazione del sangue. Durante la manifestazione sarà inoltre possibile, in maniera totalmente gratuita, effettuare screening diabetologici e analisi del rischio cardiovascolare; in più, si terranno Corsi di Disostruzione Pediatrica e Rianimazione Cardio-Polmonare. 

Tale iniziativa, che giunge per la prima volta anche nel cuore  di Salerno, è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra molteplici associazioni tra cui: l’associazione Segretariato Italiano Studenti Medicina (SISM), l’associazione Segretariato Italiano Giovani Medici di Salerno (SIGM) e l’associazione Donatori Midollo Osseo (ADMO) in collaborazione con la croce rossa italiana, i volontari della protezione civile del Comune di Salerno e l’associazione Donation Italia presieduta da Luigi Bisogno.

A pochi giorni dalla realizzazione dell’evento, ai nostri microfoni abbiamo intervistato Federica D’Agostino, Presidentessa del SISM Gruppo Locale di Salerno, responsabile e organizzatrice della manifestazione.

Come è nata l’idea di dare vita a questa manifestazione e qual è il suo obiettivo? 

L’idea è nata in quanto il segretario italiano studenti medicina (SISM), associazione che rappresenta e promuove l’iniziativa, è un’associazione presente su tutto il territorio nazionale allo scopo di favorire tali manifestazioni le quali hanno già avuto luogo in varie province italiane, e conseguentemente noi membri del Segretariato Italiano studenti medicina dell’università di Salerno, spinti da un forte senso di appartenenza, abbiamo deciso di voler portare, per la prima volta, tale manifestazione anche all’interno della nostra provincia. Inoltre, ci siamo resi conto che in Campania non c’è stata una sensibilizzazione riguardo la donazione del sangue, degli organi e del midollo, e per tale motivo abbiamo considerato l’occasione un modo per effettuare sensibilizzazione unitamente all’associazione Segretariato Italiano Giovani Medici di Salerno (SIGM) offrendo ai cittadini salernitani tre giornate all’insegna della salute e della prevenzione.

La scelta della Piazza come luogo in cui si svolgerà la manifestazione è una scelta casuale o porta con sé motivazioni specifiche? 

La scelta della Piazza è nata poiché, quando pensiamo all’idea di un cittadino che si informa su temi come la Salute, facciamo spesso riferimento a convegni prolissi o ad ospedalizzazioni, recependo così l’idea di salute come un qualcosa di negativo; partendo da noi studenti, abbiamo voluto creare un momento di interazione che possa mostrare ai cittadini un’immagine gioiosa e divertente della salute non intesa come semplice “cura”. Per noi studenti di medicina è doveroso lavorare sulla prevenzione, la quale spesse volte trova scarsa attuazione e, in ragione di questo abbiamo deciso di aprirci in piazza Cavour, un luogo  familiare alle persone e che grazie alla sua ampiezza e al suo facile accesso può ospitare un pubblico maggiore.

Quale sarà lo svolgimento delle tre giornate? 

La manifestazione che si svolgerà a partire da venerdì 22 Aprile alle ore 15:00 e che terminerà domenica 24 Aprile alle ore 14:00, vedrà l’associazione donatori di organi (AIDO), l’associazione donatori midollo (ADMO) e lo screening diabete e analisi del rischio cardiovascolari presenti in tutte e tre le giornate; sabato 23 Aprile e domenica 24 sarà inoltre presente la Croce rossa italiana, la quale mostrerà e permetterà l’esercitazione su manichini sia della disostruzione pediatrica sia  del corso BLS della rianimazione cardio- polmonare; nei tre giorni ci saranno anche ospiti extra tra cui nel pomeriggio di Venerdì 22 Aprile “Le terme Vulpacchio” parleranno in merito alla prevenzione delle malattie respiratorie e articolari e del beneficio che esse possono offrire; nella mattinata di sabato 23 aprile sarà ospite un’associazione di giovani veterinari dal nome GIOVET che ha svolto uno studio alimentare sulla terra dei fuochi e renderà note le statistiche ottenute, nel pomeriggio della stessa giornata sarà presente l’associazione Donation Italia, che sensibilizzerà riguardo la donazione del sangue, domenica 24 aprile sarà invece presente l’associazione delle giovani ostetriche che discuterà su temi quali la donazione del cordone ombelicale, l’importanza del parto naturale e del parto cesareo e dell’allattamento al seno.

Come pensi possa incidere la manifestazione sulla sensibilità delle persone in materie quali prevenzione e salute? Quali pensi possano essere le vostre aspettative?

In questa prima edizione de “La salute scende in piazza” le nostre aspettative sono concentrare maggiormente nel cercare di riuscire a stimolare la coscienza del cittadino ad informarsi in maniera approfondita e completa su argomenti quali l’effettuazione della donazione del midollo e degli organi o come si svolge precisamente la donazione del sangue informazioni che, i cittadini non essendo medici non hanno;  è doveroso per noi studenti in collaborazione con i medici, creare una giusta informazione sulla quale il cittadino possa costruirsi le proprie idee e successivamente scegliere in maniera più consapevole e informata; in questo modo si crea una base più solida su cui, in una prossima edizione, potrà esserci una maggiore richiesta.

Quanto ha contribuito il tuo percorso di studi nella scelta di organizzare questa manifestazione? Esiste un legame particolare tra la tua facoltà di medicina e l’evento?

Sì, poiché noi studenti della facoltà di medicina ci siamo resi conto, frequentando i reparti e stando a contatto con il paziente in maniera diretta, che spesso queste basi sulla prevenzione e sulla sensibilizzazione sono totalmente assenti; il percorso di studi ci ha aiutato a confrontarci con gli altri, e a notare tale carenza; inoltre spinti dalla conoscenza, è parso doveroso e giusto dare informazioni corrette a chi non ne ha.

Si prospettano dunque tre imperdibili giornate dedicate alla salute e al benessere dei cittadini salernitani a cui verranno offerte visite gratuite e fornite informazioni mirate a creare una maggiore consapevolezza.

Per ulteriori informazioni: Locandina programma dell’evento

Federica Pia Mendicino

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