L’Inter, la cimice e i cinesi

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Fonte: Getty Images

Giornata molto movimentata in casa Inter. È di stamattina la notizia che in un ufficio della sede nerazzurra in Corso Vittorio Emanuele sarebbe stata ritrovata una cimice sotto la scrivania.

IL RITROVAMENTO – La storia risale a una decina di giorni fa ma, come detto, è trapelata solo nella mattinata di oggi. Nel corso di una riunione tenutasi l’11 aprile scorso, l’amministratore delegato e braccio destro di Thohir Michael Bolingbroke, dopo aver rassicurato l’ambiente sul fatto che il magnate indonesiano non è intenzionato a cedere la sua quota di maggioranza, ha invitato tutti i dipendenti alla massima riservatezza per ciò che riguarda i movimenti societari. Fin qui nulla di strano. Ma a scuotere l’ambiente è stato il successivo gesto di Bolingbroke, il quale, secondo fonti interne alla società, avrebbe mostrato ai presenti una cimice per intercettazioni ambientali trovata sotto una scrivania degli uffici nerazzurri. La notizia ha suscitato reazioni diverse tra i presenti, che hanno comunque recepito il messaggio: c’è bisogno della massima attenzione.

Intanto pochi minuti fa è arrivata la smentita di Moratti, riportata dall’agenzia ANSA: “Cimici all’Inter? Una cosa ridicola e fasulla” ha dichiarato l’ex patron nerazzurro, il quale ha anche tenuto a precisare che non c’è nessun piano in atto per il suo ritorno in società.

IL FUTURO – A proposito del futuro societario, in tarda mattinata c’è stato un incontro tra il presidente Erick Thohir – di ritorno da Parigi per impegni personali – e una delegazione della Suning Commerce Group, multinazionale cinese interessata ad acquistare una quota di minoranza (si parla del 20%) della società meneghina. Attualmente la Suning è la più grande azienda di elettrodomestici in Cina, dove detiene il 20% di tutto il mercato cinese di prodotti elettrici per la casa. Conta 1700 negozi e più di 13 mila dipendenti in Cina, Giappone e Hong Kong, fatturando la cifra monstre di 15 miliardi di euro. Nel 2015, l’azienda cinese ha acquistato per 523 milioni di euro lo Jiangsu Football Club, squadra che milita nella massima serie cinese (Chinese Super League) allenata dal romeno Dan Petrescu e che conta tra le sue file i brasiliani Ramires, Jo e Alex Texeira. Il proprietario della Suning, Zhang Jindong, ha un patrimonio stimato di circa 4 miliardi di euro: è il 28° uomo più ricco della Cina e, secondo Forbes, il 403° uomo più ricco del mondo. Dopo il meeting di questa mattina, oggi è previsto un ulteriore incontro ad Appiano Gentile, per discutere d’affari nella suggestiva location della Pinetina.

Marco Puca

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Classe 1997, vive a Sant'Antimo, dove ha conseguito il diploma scientifico al Liceo Laura Bassi. Attualmente studia Mediazione linguistica ed interculturale presso L'Orientale di Napoli. Ama il lato romantico delle cose, anche del calcio e della musica, di cui è grande appassionato.

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