Progressi per gli studenti del Caccioppoli

Tavolo di discussione in Provincia per i ragazzi del liceo Caccioppoli. Il surplus di studenti e la carenza di aule potrebbero essere risolti?

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Una delegazione di studenti e genitori, con parte della componente scolastica (il preside Domenico D’Alessandro, la vicepreside Ascolese, la DSGA Annamaria Annunziata) ha, finalmente, incontrato il Presidente della Provincia Canfora e l’ingegnere delegato in edilizia scolastica Lizio per trattare la questione del surplus degli iscritti e della consequenziale carenza di aule del Liceo Caccioppoli di Scafati.

Il tavolo di discussione è stato promesso dall’amministrazione comunale, dopo varie proteste da parte degli studenti e di membri della componente scolastica. Difatti, hanno partecipato all’incontro anche il sindaco di Scafati, Aliberti, e l’ingegnere Fienga come espressione del Comune di Scafati.

La discussione è iniziata analizzando la norma del 8 Dicembre 1975, secondo la quale non è possibile costruire cinque aule nell’attuale biblioteca scolastica, proposta avanzata dall’amministrazione comunale. La soluzione sembra essere stata trovata: utilizzare l’ex struttura del liceo in via Martiri D’Ungheria. Quest’ultima prevede tempi di realizzazione medio lunghi, ragion per cui, per mettere fine ai continui turni che gli studenti sono costretti a fare, si è prevista, come ubicazione temporanea, l’utilizzo di alcune aule della scuola superiore di primo grado Tommaso Anardi. Le risposte definitive si avranno dopo un promesso sopralluogo della Provincia, previsto nei prossimi 10 giorni.


“Sembra esserci apertura dalle componenti per una risoluzione delle urgenze in tempi brevi, ma speriamo che non siano le solite parole vuote e che questa volta si riescano a superare i soliti problemi burocratici e logistici per il bene della scuola tutta e per garantire un inizio del nuovo anno scolastico in modo decoroso e senza doppi turni.” Queste sono le parole del rappresentante d’istituto Manuel Masucci. Gli studenti e la componente scolastica sono speranzosi, hanno reale bisogno di colmare il loro diritto allo studio così come garantito dal nostro Stato. Così come il Caccioppoli, sono molti gli istituti campani che versano in condizioni sfavorevoli e stati di inagibilità, speriamo, quindi, che l’esempio del liceo di Scafati venga preso da esempio per tutti gli altri studenti che, pur continuando a lottare, ad oggi non hanno ancora ricevuto un minimo di risposta
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Elisabetta Lambiase

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