Cop21: arriva la firma dei Grandi della Terra

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Nel corso della 46esima della Giornata della Terra, tenutasi il 22 aprile, i 175 paesi membri delle Nazioni Unite hanno firmato il nuovo accordo globale sul clima stilato il 12 dicembre al termine della Cop21 di Parigi.

Un momento storico, come ha ricordato anche il segretario generale dell’Onu Ban Ki Moon aprendo la cerimonia nel Palazzo di Vetro. È un record assoluto per il numero dei Paesi che siglano nella stessa giornata un’intesa internazionale: non accadeva dal 1982 quando 119 stati firmarono la Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del mare.

Alla cerimonia presente anche il premio Oscar Leonardo Di Caprio che si è rivolto alla platea senza mezzi termini in veste di messaggero Onu per il clima: “Il mondo vi sta guardando. Voi siete l’ultima migliore speranza della Terra, noi vi chiediamo di proteggerla o tutti noi, tutte le creature viventi, saremo storia. Voi sarete applauditi dalle future generazioni o sarete condannati. Potremmo avere onore e disonore: solo noi possiamo salvare o perdere l’ultima speranza della Terra. Il nostro compito è questo”.

I firmatari si sono impegnati a seguire la strada indicata nel corso della Cop21. L’obiettivo è ridurre fino ad azzerare entro la seconda metà del secolo le emissioni di gas a effetto serra mettendo un freno ai combustibili fossili e dando slancio alle rinnovabili. Nei prossimi giorni i rappresentanti dei 175 paesi presenti dovrebbero, inoltre, annunciare i propri programmi per mantenere il riscaldamento globale (global warming) al di sotto di 1,5°C.

La storica ricorrenza è stata celebrata in tutto il mondo con una serie di eventi e manifestazioni a riguardo organizzate da associazioni ambientaliste come Wwf, Legambiente, Greenpeace che hanno lanciato l’ambizioso progetto di piantare tanti alberi quanti sono gli abitanti della Terra (7,8 miliardi da qui al 2020).

Anche il mondo della tecnologia è in festa: Google ha dedicato un doodle alla Giornata della Terra, l’Apple Store ha lanciato 27 applicazioni chiamate Apps for Earth e la Nasa ha invitato il pubblico internazionale a inviare foto o video focalizzati sull’attività per celebrare la giornata che saranno poi postati sui social con l’hashtag ”#24Seven.”

La ratifica dell’accordo e le numerose manifestazioni sono il presupposto per cambiare le politiche ambientali, ma per contrastare il global warming c’è bisogno di un’azione incisiva e rapida da parte dei grandi politici, ma anche da parte nostra. Come affermava Gandhi: ”Dobbiamo essere il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo”.

Vincenzo Nicoletti

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