Nocera Inferiore, memoria ed impegno per la Liberazione

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 25 Aprile, Nocera inferiore celebra l’anniversario della Liberazione: associazioni e gruppi studenteschi della provincia in corteo per le vie della città.

 

Si celebra oggi 25 Aprile, in tutta l’ Italia,  Il 71° anniversario della Liberazione. Una giornata particolare all’insegna di iniziative e manifestazioni che avranno luogo in diverse città Italiane.

A Nocera Inferiore, i giovani del collettivo “L’altra Nocera”, hanno scelto di commemorare il giorno della Liberazione organizzando un corteo che, a partire dalle ore 10:00, ha attraversato le vie della città, dalla Stazione ferroviaria, lungo il Corso Vittorio Emanuele, per poi culminare presso il parco giochi “Domenico Rea”, dove alcuni giovani ragazzi hanno tentato di varcare il cancello trovando, però, l’opposizione della polizia. Non sono mancati momenti di tensione generate tra le forze dell’ordine ed un manifestante di colore.

Il corte si è, infine, concluso intorno alle ore 12:00 dinanzi la Villa Comunale della città. Durante la manifestazione, sono stati inneggiati numerosi canti popolari  tra i quali il celebre canto popolare “Bella Ciao” identificato come simbolo della Resistenza italiana e dell’antifascismo unitario. Nel corso dello svolgimento del corteo si sono alternati interventi sia da parte dei membri, tra cui Roberto Crispo, dell “L’altra Nocera”, collettivo che ha fortemente voluto questa manifestazione, sia di alcuni membri dell’ ANPI | Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. Presenti alla celebrazione anche realtà studentesche territoriali quali: L’Unione degli Studenti di Nocera, Cava de’ Tirreni e Salerno, oltre alle studentesse: Lisa Lambiase per La Rete della Conoscenza – Salerno e Sara Santoriello per Link- Fisciano.

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Un momento simbolico, come non accadeva da tempo e che vede i giovani di Nocera riunirsi e scendere in strada per celebrare una Liberazione dalla quale sono trascorsi 71° anni. Ad oggi però, quanto resta di quella liberazione?  Il collettivo “L’altra Nocera” ha le idee ben chiare rispetto ai valori che sono alla base di questa ricorrenza e sulla pagina Facebook afferma:

«Da molto tempo a Nocera Inferiore il 25 aprile non si festeggia più. Secondo qualcuno, secondo qualche amministratore, non c’è nulla da festeggiare, perché la guerra, noi, l’abbiamo persa.
Ma i “giovani” hanno un altro ricordo: quello in cui l’Italia veniva liberata dai fascismi e dalle violenze, quello in cui un Paese rinasce dopo un ventennio di dittatura e omologazione, quello in cui fischia il vento dell’avvenire, per un futuro “normale” e finalmente giusto. [..]»

 

13082040_10209646127491186_246823711_n Un 25 Aprile che celebri una Liberazione dal Nazifascismo e, sopratutto, dalla sua ideologia. Come spiega il collettivo:

«Il 25 APRILE è la festa della LIBERAZIONE DELLE COSCIENZE. Perché quest’anno festeggeremo le libertà: di espressione, di aggregazione, di informazione, di avere spazi, di vivere in un ambiente sano, di tutelare i diritti primari ed essenziali di ogni cittadino italiano.È arrivato il momento di riunirci e camminare per le strade della nostra città, per ricordare che anche oggi, noi tutti, dobbiamo continuare a resistere alla violenza che subisce la giustizia sociale. Difendiamo la Costituzione, simbolo di libertà, giustizia e fratellanza.»

Un corteo per ricordare che la resistenza non è stata solo politica, ma una battaglia finalizzata a rendere noi tutti maggiormente consapevoli del nostro essere individui dotati di diritti e di libertà. Il 25 Aprile è giorno delle libertà e in questo giorno è importante ricordare che la libertà non è mai una conquista definitiva, ma un valore che va difeso giorno per giorno.

Federica Pia Mendicino

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