Non dirlo al mio capo da giovedì su RaiUno

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Non dirlo al mio capo

Non dirlo al mio capo, si chiama così la nuova fiction, targata LuxVide, che raccoglie il testimone di Don Matteo.

Vanessa Incontrada e Lino Guanciale sono i protagonisti di questa commedia di estrema attualità tutta incentrata sulle donne, anzi sulle madri che lavorano.

Lisa, dopo il trentaquattresimo “Grazie le faremo sapere”, una cosa l’ha imparata: più del curriculum, dell’aspetto e della prima impressione, vale un requisito assoluto per accedere al mondo del lavoro: niente figli. E così la trentenne Lisa, vedova da 6 mesi, con due figli da mantenere e innumerevoli debiti sulle spalle è costretta a fingersi una giovane in carriera per lavorare come praticante nello Studio Legale del cinico e affascinante avvocato Enrico Vinci.

Mamma sotto copertura di giorno e falsa single incallita di notte, riuscirà Lisa a mantenere il suo segreto e condurre la sua doppia vita senza dimenticare davvero chi è?

“Cosa ci faccio io, giovane madre, in uno studio legale, abitato da una fauna di single trentenni workaholic, diretto da un capo così spietato e cinico, da farti quasi dimenticare che è anche un gran figo?

Più che un posto di lavoro mi sembra una gabbia di matti!

Anzi no, “i veri matti sono in casa mia… dove dovrei stare anch’io”.

Ecco cosa pensa Lisa, in Non dirlo al mio capo, durante la prima riunione di lavoro. È solo il suo primo giorno e ha già capito che quella nuova vita non sarà affatto semplice.

Mentre in studio si atteggia a praticante glamour ed efficiente, le incombenze da mamma e casalinga disperata la riportano alla realtà; quando a casa cerca di essere una madre impeccabile e presente, le mansioni extra del suo capo Enrico finiscono con l’allontanarla dai problemi dei suoi due figli.

Lisa si guarda allo specchio e si vede sdoppiata: da una parte attacca Lisa-single, dall’altra si difende Lisa-mamma. Due anime difficili da far convivere!

All’inizio è l’anima single a prevalere: lo studio legale diventa la sua seconda casa o addirittura forse la prima, i colleghi sostituiscono la sua famiglia e i casi dei clienti, i problemi dei figli. Lisa riscopre i vantaggi di quella ritrovata “giovinezza”, si lancia a capofitto nella nuova vita, barcamenandosi tra aperitivi, appuntamenti e incontri fugaci.

Ma Lisa-mamma riappare presto in quel riflesso per ricordarle che la vita da single non fa più per lei, che è una mamma, che è responsabile, che è immune alle avances d’improbabili spasimanti, che ha occhi solo per Enrico. Capo e praticante, infatti, saranno sempre più vicini, innegabilmente attratti l’uno dall’altra, legati da un’intesa unica, sul lavoro e non solo. Forse perché Enrico con lei riesce a lasciarsi andare, rivelando parte del suo doloroso passato. Forse perché Lisa riscopre grazie a lui la fiducia in sé stessa e la voglia di mettersi in gioco. E comincerà a farlo dal lavoro, andando ben oltre il suo ruolo di praticante e dando forma concreta alle conoscenze acquisite quando era una studentessa di legge. Lisa-single gioisce, ma Lisa-mamma?

Non dirlo al mio capo è una fiction allegra, fresca e divertente dove si analizza la condizione di mamma lavoratrice e donna sola. Dove si riderà e si apprezzerà ancora una volta la bravura di un cast d’eccezione, a cominciare dalla protagonista.

Appuntamento a giovedì 28 aprile con la prima puntata di Non dirlo al mio capo.

Per conoscere più nel dettaglio i personaggi di questa fiction, clicca qui.

Enrica Leone