Continuano le innovazioni nel campo del trasporto privato. Dopo il successo dei taxi rosa, arrivano in città i taxi sharing il cui prezzo è di soli due euro.

Si tratta di taxi condivisi che potranno trasportare, dunque, più di un passeggero. Al momento i taxi  sharing abilitati per questo nuovo modo di viaggiare percorreranno sette tratte: Piazzale Tecchio – piazza Vittoria; Piazza Sannazzaro – piazza Bovio; Piazza Garibaldi – piazza Trieste e Trento; Emiciclo Poggioreale – piazza Principe Umberto; Piazzale Tecchio – Università di Monte Sant’Angelo; Posillipo – via Ferdinando Russo; Posillipo – via Marechiaro.

I passeggeri dovranno essere minimo tre, il taxi si trasformerà in un vero e proprio bus, potranno far salire e scendere i viaggiatori in base alla fermata desiderata. I tassisti che intendono partecipare a questa iniziativa dovranno, durante il proprio orario di servizio, sostare in apposite aree destinate ai taxi sharing ed esporranno una tabella in cui indicheranno la tratta che effettueranno.

Il progetto nasce in via sperimentale e in base al successo o l’insuccesso di esso, la Giunta Comunale, deciderà se estenderlo oppure no.  Non molto tempo fa, l’iniziativa dei taxi rosa riscosse un buon successo tra le donne partenopee che viaggiavano di notte.

Un progetto simile ai taxi sharing, che partirà dal primo maggio, è l’Amicar sharing. Consiste nell’offrire ai cittadini delle auto elettriche a basso impatto ambientale. Le auto “prese in prestito” verranno guidate fino alla destinazione desiderata e poi lasciate nei punti indicati, il costo si aggira intorno  ai 0,22 o 0,35 centesimi al minuto.

Maria Baldares 

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Classe 1996, nata a Napoli. Laureanda in Scienze della Comunicazione. Ha scritto per diverse testate online e cartacee. Attenta in particolare alle tematiche sociali, si occupa per Libero Pensiero News della sezione Territori.