Argentina: allo stadio si accede con il microchip

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Niente più abbonamento, niente più tessera del tifoso. Utopia? No, il futuro. Un microchip impiantato sottopelle come unica fonte di riconoscimento all’entrata degli stadi.

Quello che fino a poco tempo fa sembrava una cosa irrealizzabile in tempi brevi anche ai più innovatori dello sport più seguito al mondo è divenuto realtà. Il campionato è quello argentino, non proprio uno dei più tranquilli; la società è il Club Atletico Tigre, militante appunto in Primera Division, da sempre un club in lotta contro la violenza negli stadi che ha lanciato l’iniziativa Ticket Pasion, che prevede dunque l’inserimento di un microchip nel corpo dei tifosi che permetterà di avere accesso più facilmente alle aree dello stadio, magari evitando le file chilometriche che adornano l’impianto sportivo in ogni gara. Una sorta di abbonamento incorporato, quindi, che sarà soprattutto utile alla registrazione e all’identificazione dei tifosi che entreranno nello stadio.

microchipPer ora l’iniziativa è allo stato embrionale, infatti è stata sperimentata per la prima volta nella partita casalinga contro il Sarmiento disputata martedì  scorso. Il primo a farsi trapiantare il microchip nel braccio è stato il segretario generale del club fautore del progetto Ezequiel Rocino. “Hora, podés llevar a tu club adentro…De verdad !”: questo è il Tweet entusiasta della società argentina che ha annunciato l’avvio dell’iniziativa, che, qualora fosse approvata ufficialmente prevederà, oltre alle già citate agevolazioni di introduzione nello stadio, anche particolari sconti su determinate partite e prodotti commerciali.

REAZIONE DEI TIFOSI– Per ora l’umore dei supporters del ‘Matador’ (come viene comunemente chiamato il Tigre) si divide fra l’orgoglio di chi è consapevole di aprire una nuova era per quanto riguarda il rapporto con la propria squadra del cuore e lo scetticismo di chi intravede solamente un maggior controllo e conseguente violazione della privacy. È risaputo che in Argentina il calore e la passione dei tifosi molto spesso è sfociata in vere e proprie scene di guerriglie, soprattutto nei tanti e sentiti derby che contraddistinguono il campionato albiceleste. Ecco che il Ticket Pasion potrebbe essere un’occasione da non perdere, quel punto di congiunzione fra il sentimento di appartenenza al proprio club, tipico della tifoseria argentina, con il senso civico che potrebbe portare se non alla totale eliminazione, di sicuro ad una radicale riduzione degli incidenti all’interno degli stadi.

Se l’iniziativa dovesse andare a buon fine non sorprendiamoci di vederla introdotta anche in Europa, e dunque in Italia. Non meravigliamoci se in un futuro non molto lontano quando saremo in prossimità dei tornelli dello stadio non dovremo mostrare alcun biglietto o documento di riconoscimento ma soltanto il braccio, dove sarà impiantato il nostro microchip.

Ivan D’Ercole

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Laureando in Scienze Politiche presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, amo la storia e nutro un profondo interesse per la politica e la geopolitica. Lo Sport è la mia passione, il Calcio la mia vita, conoscere e raccontare le sue storie più belle il mio obiettivo.

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