La scuola Pertini sotto assedio, le mamme scendono in piazza

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Sono tre i furti che ha subito la scuola media “Pertini – Don Guanella” di Scampia in soli 20 giorni. Le mamme degli alunni, insieme al corpo docenti, sono scese per le vie del quartiere a cercare solidarietà e sostegno da parte delle istituzioni e dei cittadini del rione.

Il corteo è partito da piazza Grandi Eventi e in seguito, ha raggiunto la scuola situata in via Ghisleri. Durante la marcia, le mamme hanno venduto magliette create e confezionate da loro per poter recuperare, per quanto fosse possibile, dei fondi da destinare alla scuola per i danni subiti nell’ultimo mese.

Il primo furto avvenne il giorno prima all’inaugurazione dell’Auditorium dedicato a Fabrizio De André. Per i gravi danni subiti e la mancanza degli oggetti di laboratorio, tra cui computer, proiettori per lavagne interattive multimediali e strumenti musicali, i ragazzi sono stati costretti a non seguire le lezioni in quanto, l’istituto, è rimasto chiuso per diversi giorni. I danni non finiscono qui. Hanno subito delle gravi lesioni anche gli oggetti che i ladri non sono riusciti a portar via, rendendoli inutilizzabili. Hanno sparso, infatti, le polveri sottili degli estintori su tastiere elettroniche, pianoforte e diffusori acustici.

Ora l’intera struttura è danneggiata. Per poter accedere, infatti, hanno praticato un enorme foro in un’aula e da qui hanno poi effettuato altre aperture in altre aule, in particolare quelle di musica e tecnologia.

Le parole non bastano per spiegare l’ indignazione. Bisogna trovare soluzioni concrete, le scuole, culle delle giovani generazione devono essere lasciate nella serenità che meritano, al di fuori dei vili attacchi criminali.  E’  arrivato il momento che le istituzioni facciano la loro parte.

Maria Baldares

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Frequento il secondo anno in Scienze della Comunicazione e sogno di diventare una giornalista a tutti gli effetti. Sono sempre stata decisa a voler intraprendere questo tipo di carriera e ciò che ha contribuito a far coltivare questa passione è stato il quartiere in cui sono nata e crescita. Vivo a Secondigliano, inutile dirvi le difficoltà e i problemi che purtroppo esistono e persistono ma allo stesso tempo ci sono tante persone che fanno di tutto per cambiare le cose, io sono una tra queste. Spesso si guarda solo il negativo delle cose tralasciando l'altra parte della medaglia, quella positiva.

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