Lega Pro: Casertana sciupona, a Messina finisce 1-1

I falchetti, avanti con Mancosu, sprecano molto prima di subire il goal del pari. Per accedere ai play-off basterà un pari sabato prossimo contro la Paganese.

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Casertana
L'attaccante Negro in azione.

Appuntamento con i play-off rimandato all’ultima giornata di campionato per la Casertana. I falchetti, in vantaggio dopo soli 4 minuti di gioco con Mancosu, sprecano diverse palle goal non riuscendo a chiudere la partita. Con orgoglio e determinazione  il Messina trova il pari a venti minuti dal termine del match. I rossoblù non approfittano dunque della sconfitta del Lecce a Benevento (promosso finalmente in B) e rimangono in quarta posizione a quota 60 punti, a -2 dal Foggia secondo e a +2 sul Cosenza quinto. Domenica prossima al “Pinto” contro la Paganese basterà 1 punto per poter festeggiare matematicamente l’accesso ai play-off. I falchetti però avranno il dovere di vincere e sperare in un passo falso di Foggia e/o Lecce per cercare di ottenere un piazzamento ancora migliore in vista degli spareggi promozione

LA CRONACA DELLA PARTITA- Mister Romaniello non cambia sistema di gioco, confermando il suo consolidato 3-5-2, nonostante la pesante assenza dell’infortunato Mangiacasale. Tra i pali Gragnaniello; difesa composta da Idda, Rainone e Pezzella; sugli esterni di centrocampo Alfageme e Pezzella con Mancosu, Agyei e Matute a completare il reparto; coppia d’attacco formata da Negro e De Angelis. Il Messina di mister Di Napoli si schiera invece col suo classico 4-3-3.

La Casertana parte forte e, come una settimana fa contro la Fidelis Andria, sblocca il punteggio dopo pochissimi minuti di gioco; al 4’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo ben battuto da Negro è Mancosu a svettare più in alto di tutti e ad insaccare. Quinto centro stagionale per l’ex Benevento e dedica speciale per il compagno Mangiacasale. La Casertana, forte del vantaggio, gioca con grande personalità e va vicina al raddoppio al 10’: splendido lancio di Potenza, gran controllo a seguire di De Angelis che però colpisce male e manda fuori da buonissima posizione. Il Messina si fa vedere dalle parti di Gragnaniello per la prima volta al 12esimo con un cross di Fornito che l’estremo difensore rossoblù fa suo in uscita. I falchetti spingono e al 26esimo con Negro sfiorano lo 0-2: il numero 9 entra in area di rigore e lascia partire un bolide di destro che il portiere messinese riesce miracolosamente a deviare sulla traversa. Primo tempo a senso unico: al 30’ è Mancosu, autore di una grande azione personale, a sparare alto da buona posizione. I siciliani creano la prima palla al 36esimo con un colpo di testa di Burzigotti che termina a lato. I primi 45 minuti di gioco si concludono dunque sullo 0-1 ma è la Casertana a rammaricarsi per non essere riuscita ad incrementare il vantaggio.

La ripresa si apre con un brivido per i rossoblù: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Messina vicino al pari con un colpo di testa che termina di poco fuori . Al 62esimo è Zanini a provarci dalla distanza ma un attento Gragnaniello respinge senza problemi. La Casertana subisce un calo fisico visibile nella seconda frazione di gioco ed il Messina con grande orgoglio si riversa in avanti in cerca del pari. Pari che i ragazzi di Di Napoli agguantano al 67esimo: corner dalla destra e zampata vincente del terzino Mileto che ristabilisce la parità.  La Casertana cerca di riorganizzare le idee ed inserisce anche Giannone al posto di Alfageme ma all’80esimo sono ancora i siciliani a rendersi pericolosi con il goal di Tavares che viene fortunatamente annullato per fuorigioco. I rossoblù, incapaci di reagire dopo il goal del pareggio, cercano l’assalto finale nel tentativo disperato di agguantare i 3 punti ma l’unica vera occasione arriva soltanto al 93esimo con Jefferson: il brasiliano, dopo aver controllato un pallone difficile, si gira molto bene ma calcia in malo modo verso la porta di Addario.

Occasione sciupata dunque per la Casertana che dopo un primo tempo in cui ha avuto almeno tre nitide palle goal per portarsi sul doppio vantaggio ha subito un vistoso calo dal punto di vista fisico e del gioco nel secondo tempo; calo di cui il Messina ha approfittato per siglare la rete dell’1-1. Amarezza per una vittoria che i rossoblù sembravano avere praticamente in pugno e che poteva valere il secondo posto, a pari punti con il Foggia. Delusione espressa anche dal tecnico Romaniello, intervenuto in sala stampa nel postpartita: “Siamo stati ingenui. Non abbiamo buttato dentro il secondo gol quando ne abbiamo avuto occasione. Nel primo tempo avremmo meritato un vantaggio più largo, ma non siamo riusciti a concretizzare le occasione create. Nella ripresa, poi, abbiamo arretrato troppo il baricentro e sul loro pareggio abbiamo commesso un altro errore evitabile. Ci siamo sfatti sfuggire la marcatura sul corner ed è arrivato il loro pari. Chiaramente la reazione del Messina era da aspettarsela. Avevano fermato di recente anche il Lecce mostrando carattere. Peccato aver sciupato questa occasione. Avremmo potuto ambire a qualcosa di più; un piazzamento migliore in classifica. Ora ci manca un punto alla matematica certezza. Contro la Paganese sarà un’altra gara difficile e noi dovremo spingere al massimo per conquistare un risultato che ci permetterebbe di continuare il nostro cammino. Dobbiamo, però, imparare dai nostri errori. Ancora una volta ci facciamo raggiungere e non riusciamo a reagire” . Delusione dunque ma anche tanta voglia di chiudere in bellezza questa entusiasmante stagione regolare e di festeggiare sabato prossimo assieme ai tifosi i play-off.

MESSINA – CASERTANA 1-1

MESSINA (4-3-3) – Addario; Mileto, Burzigotti (1′ st. Barisic), Martinelli, De Vito; Fornito, Zanini, Giorgione; Tavares (41′ st Salvemini), Cocuzza (35′ st Scarbaci), Gustavo . A disp. Di Stasio, Russo, Fusca, Longo, Russo G., Padulano, Bossa. All. Di Napoli

CASERTANA (3-5-2) – Gragnaniello; Idda, Potenza, Rainone; Alfageme (31′ st  Giannone), Matute (12′ st. Marano), Agyei, Mancosu, Pezzella; Negro, De Angelis (18′ st Jefferson). A disp. Signoriello, Bonifazi, Guglielmo, Finizio, Cesarano, Tito. All. Romaniello

RETI: 4’ pt Mancosu (C), 23’ st Mileto (M).
AMMONITI: Giorgione (M), Gustavo (M), Agyei (C), Idda (C).

CLASSIFICA: Benevento69; Foggia62; Lecce60; Casertana60; Cosenza58; Matera52; Fidelis Andria44; Messina44; Paganese42; Juve Stabia42; Akragas39; Monopoli38; Catanzaro38; Messina36; Melfi30; Ischia21; Martina Franca21; Lupa Castelli Romani12

Ugo D’Andrea

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