Napoli Atalanta: Il ritorno di Reja

Reja torna al San Paolo pronto per sfidare il Napoli dopo la salvezza ottenuta. Higuaìn vuole sbloccarsi e difendere il secondo posto

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Reja
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Vincere con l’Atalanta e continuare a difendere il secondo posto è l’obiettivo di un Napoli tornato distrutto emotivamente dalla sconfitta di Roma. Il gol di Naingolann ha fatto tornare a galla vecchie incertezze e amari ricordi come il gol scudetto di Zaza allo Juventus Stadium.  Il Napoli non può e non deve lasciarsi sopraffare dai propri timori. L’Atalanta dal canto suo  non ha nulla da chiedere al campionato. E’ salva e tranquilla a quota 41. Ciò  non vuol dire che non lotterà, anzi. Borriello e compagni hanno tanta voglia di fare lo scherzetto al Napoli, memori di una rivalità storica tra le due tifoserie. Napoli-Atalanta sarà anche il grande ritorno di Edy Reja al San Paolo, il tecnico delle due promozioni napoletane ( dalla C alla B nel 2005-2006 e dalla B alla A nel 2006-2007), oggi attuale allenatore della formazione nerazzurra.

QUI NAPOLI: Il gol di Roma fa male, malissimo. Per dinamica, per cronologia ricorda molto il gol di Zaza (anche esso siglato al minuto 88), che, col senno di poi, ha significato il quinto scudetto di fila per la Juve.  Il Napoli continua a tacere. Prova a concentrarsi anche se è difficile. Ha voglia di rivalsa. La rivalsa di Higuaìn che forse ha abbandonato per sempre il sogno di conquistare la scarpa d’oro. La rivalsa di una squadra che più per sfortuna che per propri demeriti si ritrova oggi a dover lottare per poter difendere un secondo posto, che, se conquistato, sarebbe più che meritato.  Oggi a far visita al San Paolo ci sarà l’Atalanta, squadra salva e , forse proprio per questo, avversario ancor più insidioso. La stessa Atalanta che 23 anni fa regalò l’ultimo scudetto al Napoli con il famoso episodio de “la monetina di Alemao”. A tornare sarà soprattutto lo stesso Edy Reja: l’allenatore che lanciò Hamsik  e Lavezzi, il traghettatore che trascinò il club di De Laurentiis dall’inferno della serie C al paradiso europeo dell’ ex Intertoto(attuali preliminari di Europa League), fermato in quella occasione da un Benfica strabiliante. A contrastare l’Atalanta dovrebbero esserci i “titolarissimi” con Gabbiadini e Grassi, ex di turno, ancora in panchina.  Con i rossoblu servirà fantasia e velocità dunque spiegato il ballottaggio  tra Mertens, in gran condizione, ed Insigne,voglioso di far bene ed assicurarsi l’europeo. Contro l’Atalanta il Napoli giocherà avendo la certezza matematica del terzo posto, obiettivo di inizio stagione, che, però, visto la situazione non accontenterebbe di certo il patron De Laurentiis e i tifosi partenopei.

QUI ATALANTA: I nerazzurri sono salvi ma non sazi. Anzi la squadra di Reja  ha tutte le intenzioni di rendere difficile ed ostico il percorso che porta gli azzurri al secondo posto. La  vittoria di misura sul Chievo ha regalato serenità all’ambiente dopo un girone di ritorno a  dir poco disastroso. Adesso l’obiettivo, come detto, è bloccare il Napoli . Le parole di Reja in conferenza stampa sanno di dolce e amaro per i tifosi del Napoli. Esse hanno ricordato ai supporters gli anni delle promozioni, i gol di Calaiò e Bucchi, ma  hanno anche confermato  che l’Atalanta non ha intenzione di regalar nulla: “Ho vissuto la risalita e a Napoli per questo me ne sono ancora grati. Mi fa piacere, ho ricordi importanti, ma ora alleno l’Atalanta e affronteremo questa partita con le giuste motivazioni, come abbiamo fatto contro qualsiasi avversario. Vorrei finire bene questo campionato e l’ho detto anche alla squadra in settimana: non voglio vedere rilassamenti, ci aspettano tre partite e saranno tutte importanti. Reja ha poi proseguito “ Affrontiamo una squadra di grande valore, forse quella che quest’anno ha espresso il miglior gioco e so quanto il San Paolo possa essere un fattore importante per loro. È un campo difficile per tutti, però mi piacerebbe fare una gara tonica e con molta attenzione, cercando di metterli in difficoltà dove potrebbero concedere qualcosa. “ Tante assenze pesanti in casa Atalanta, come quella del Papu Gomez :Avremo delle assenze importanti, ma abbiamo una rosa adeguata per fare una buona prestazione . Atalanta dunque motivata . A dimostrarlo  non sono solo le parole del proprio tecnico,ma anche quello di uno scatenato Borriello,intervistato dai colleghi de “La GazzettaDelloSport”, che giunge nella sua Napoli  sognando l’europeo “Nella prima parte di campionato ho avuto continuità al Carpi, poi alcune scelte della società mi hanno penalizzato, ma non ho mai mollato. Sono arrivato qui, mi sono allenato sempre con grande professionalità, ho aspettato il momento perché c’erano delle gerarchie da rispettare, adesso ho sfruttato l’occasione. Mancano tre partite, poi chi lo sa magari entro nei 30 dell’Europeo… io ci spero, ma ogni calciatore italiano ha il diritto e il dovere di pensare alla Nazionale.”  

Borriello e Atalanta,dunque, scatentati. Pronti a sognare una grande prestazione come quella offerta contro la Roma.  Riusciranno Higuaìn e i suoi a fermarli? Non ci resta che scoprirlo!

Fonte Immagine in evidenza: www.gazzetta.it

Giovanni Ruoppo

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