Questa mattina la giunta comunale di Napoli ha approvato la delibera che introduce il reddito minimo cittadino.

La delibera che introduce il reddito minimo cittadino è stata firmata dall’ assessorato al Welfare ed al Lavoro, si evince quanto segue: «Napoli è l’unica città nella quale si fa questa scelta di civiltà in un Paese che, assieme alla Grecia, è l’unico a non avere alcuna legislazione al riguardo nonostante che il Parlamento Europeo, fin dal lontano 1992, lo abbia chiesto con una apposita deliberazione a tutti gli stati membri».

Il reddito minimo cittadino verrà introdotto quest’anno in modo sperimentale. “L’iniziativa zero” serve per la correzione di eventuali problematiche. Prossimamente verranno anche definiti i criteri di accesso con gli annessi importi annuali. Il criterio base per usufruire del reddito minimo cittadino è l’essere residenti a Napoli da almeno 24 mesi.

Il Comune di Napoli, in una nota, fa sapere che “La delibera conclude un percorso avviato da tempo dall’ amministrazione comunale cominciato con le iniziative di contrasto all’esclusione e alla povertà, proseguito con il forte sostegno dato alla raccolta di firme per la presentazione di un progetto di legge per il reddito minimo regionale, culminato ora con l’introduzione del reddito minimo cittadino che, a partire dal 2016, sarà realtà a Napoli”.

Simona Pietropaolo