Serie A Beko: prima Milano, Trento ai Playoff, retrocede la Virtus

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Nella trentesima giornata della Serie A Beko sono arrivate le sentenze definitive per la corsa ai Playoff e la lotta per non retrocedere: la battaglia per l’ottavo posto, ultimo piazzamento disponibile per i Playoff, viene vinta dalla Dolomiti Energia Trento, sorpassata però in classifica da Pistoia e Sassari all’ultima curva, mentre Torino e Caserta, battendo rispettivamente Pesaro e Trento, si salvano e rimangono in Serie A; a farne le spese è la Virtus Bologna, che retrocede in Lega A2 dopo una stagione completamente fallimentare su tutta la linea.

Partiamo dal PalaSerradimigni di Sassari, dove i padroni di casa della Dinamo affrontano la capolista Olimpia Milano, priva del centro Esteban Batista e già sicura del primo posto matematico in classifica. Sebbene per i meneghini questa sfida non conti nulla, gli uomini di coach Jasmin Repesa non sono venuti in Sardegna in gita di piacere, rendendo dura la vita a Sassari. Dopo un primo quarto di partita equilibrato, nel secondo periodo Sassari inserisce il turbo guidata da un ottimo Josh Akognon (24 punti) e da un Joe Alexander (22 punti + 7 rimbalzi) in grande spolvero, e chiude la prima frazione di gioco sul più undici (50-39). Nel terzo quarto, Milano rimonta complice una difesa coriacea e grazie al solito Krunoslav Simon (23 punti), immarcabile per la retroguardia di coach Federico Pasquini, ma Sassari non demorde e rimane in scia: a tre minuti dalla fine, l’EA7 sarebbe anche sul più sette (77-70), ma la Dinamo è dura a morire e rimette le cose a posto in un battito di ciglia. Il finale è infuocato: Alexander a quattordici secondi dalla fine porta in vantaggio la Dinamo, e successivamente porta il margine fra i padroni di casa e gli ospiti a tre lunghezze (80-77), ma a cinque secondi dalla fine Simon pareggia la contesa con una tripla impossibile. A decidere però questa bellissima partita ci pensa Akognon, che con pochissimi secondi dal termine piazza una tripla irreale sulla sirena e permette a Sassari di vincere quest’importante match, che consente ai sardi di classificarsi come settimi in classifica. Si salva la Pasta Reggia Caserta, che, davanti ad un PalaMaggiò tutto esaurito, batte dopo una partita combattutissima l’Aquila Basket Trento. Dopo un primo tempo equilibrato, nel terzo periodo si scatena Peyton Siva (23 punti), che permette ai campani di portarsi sul più otto a fine quarto. Nel quarto quarto, Caserta amministra il vantaggio, ma Trento non ci sta e grazie ad un parziale di 8-4 nell’ultimo minuto ricuce lo svantaggio ad una sola lunghezza (71-70): ad una manciata di secondi dal termine, sono decisivi i due tiri liberi di Marco Giuri (8 punti), che sigillano la vittoria più importante della stagione per Caserta e fanno esplodere gli oltre seimila del PalaMaggiò. Per Trento, da registrare la nomina di Diego Flaccadori come miglior giovane Under-22 del campionato.

Micah Downs festeggia la salvezza di Caserta con i tifosi
Micah Downs festeggia la salvezza di Caserta con i tifosi

Chiude la sua magnifica stagione regolare la Vanoli Cremona di coach Cesare Pancotto, premiato dalla LegaBasket come Allenatore dell’Anno, che batte in casa al PalaRadi l’Enel Brindisi e consolida il quarto posto in classifica. Pugliesi che si rendono protagonisti di un buon primo tempo, chiuso in vantaggio di sei punti (41-35), ma nella seconda frazione di gioco straripa Cremona: la Vanoli, con un parziale complessivo negli ultimi due quarti di 41-20, prima rimonta l’Enel e poi la supera, per poi prendere il largo nell’ultima frazione di gioco. Da segnalare la buona prestazione del neo arrivato Markel Starks (15 punti) e del solito Tyrus McGee (14 punti); per Brindisi, che saluta coach Piero Bucchi ed abbraccia Meo Sacchetti –pugliese doc- come nuova guida tecnica, a nulla servono i 22 punti del solito Adrian Banks. Vince e blinda il secondo posto la Grissin Bon Reggio Emilia, che al PalaBigi batte la Virtus Bologna condannandola alla retrocessione in Lega A2. Le V nere hanno però il merito di rimanere attaccati alla ben più forte compagine di coach Max Menetti per tutto l’arco della partita, salvo capitolare nel momento decisivo della contesa: Reggio Emilia infatti chiude la pratica nel finale grazie a due tiri liberi dell’eterno Rimantas Kaukenas (19 punti) e sigilla una vittoria benaugurante in vista dell’imminente postseason, dove gli emiliani troveranno i Campioni d’Italia della Dinamo Sassari in un remake delle scorse Finali Scudetto. Termina come peggio non potrebbe la stagione per Bologna –alla quale facciamo un grosso ‘in bocca al lupo’ per la prossima stagione-, condannata alla retrocessione dopo un’annata disastrosa. Chiude in crescendo la stagione invece la Giorgio Tesi Group Pistoia, che prevale dopo una partita a basse percentuali a Capo d’Orlando, chiudendo la regular season al sesto posto in classifica: bottino ottimo per la squadra di coach Vincenzo Esposito, calata nel girone di ritorno complici i molti infortuni occorsi. Pistoia vince la contesa nel finale grazie ad un ottimo Ariel Filloy (15 punti in 25 minuti) ed a un buon Preston Knowles (11 punti); nulla da fare per i siciliani, che comunque erano già salvi prima dell’ultima giornata della Serie A Beko.

La Pallacanestro Cantù chiude il proprio campionato battendo in casa alla Mapooro Arena l’Openjobmetis Varese nel derby estromettendo gli uomini di coach Paolo Moretti dalla corsa per i Playoff. I brianzoli vincono la partita nel terzo periodo, chiuso 29-14 per Cantù, nel quale Walter Hodge (16 punti + 6 assist) e Kyrylo Fesenko (16 punti + 7 rimbalzi) sono determinanti nel dare il là al mega parziale per i padroni di casa; Varese prova nel quarto quarto a rimettersi in carreggiata, ma gli uomini di coach Sergey Bazarevich rispondono colpo su colpo ed alla fine portano a casa la posta in palio. Vittoria che non migliora più di tanto la deludente stagione di Cantù, passata con l’avvento della nuova proprietà a lottare per un posto ai Playoff ed invece finita a lottare per non retrocedere, mentre Varese chiude la propria stagione in crescendo, andando vicina ad una clamorosa qualificazione ai Playoff. La Reyer Venezia conclude la propria stagione regolare battendo tra le mura amiche del Taliercio la Sidigas Avellino all’overtime. Dopo un primo tempo di marca irpina, con Avellino che tocca anche il massimo vantaggio (+14, 34-20), nel terzo periodo Venezia rientra in campo più precisa dal campo. Il neo arrivato Jeremy Pargo (18 punti) è già da subito un fattore, ed assieme a Mike Green (22 punti) e Tomas Ress (18 punti) permette ai lagunari di rimontare i campani e di ricucire lo svantaggio accumulato sino al meno uno (50-51): nel quarto quarto è battaglia vera sino agli ultimi istanti di partita, con Maarten Leunen (4 punti) che porta avanti di due punti Avellino, ripresa immediatamente da un canestro di Pargo a pochi secondi dal termine. Il tiro allo scadere di James Nunnally (20 punti) non va, e si va perciò al tempo supplementare, dove Venezia ne ha di più e grazie alle triple di Green e Ress porta a casa una vittoria fondamentale, che consolida per Venezia il quinto posto in classifica. Poco male per Avellino, alla seconda sconfitta nelle ultime diciassette partite di campionato, che chiude la propria stagione regolare al terzo posto in classifica. Da segnalare per gli irpini, la nomina di James Nunnally ad MVP del campionato. Chiudiamo con il miracolo della Manital Torino, che batte la Consultinvest Pesaro, già salva, all’ultima giornata in casa al PalaRuffini e, complice la sconfitta di Bologna a Reggio Emilia, si salva e rimane in Serie A Beko. Partita senza storia, giocata con vere motivazioni solo dai padroni di casa, guidati da un super DJ White (23 punti + 11 rimbalzi) e da un ottimo Stefano Mancinelli (15 punti), che permettono ai piemontesi di portare a casa una vittoria preziosissima.

La gioia di Jacopo Giachetti con i tifosi di Torino
La gioia di Jacopo Giachetti con i tifosi di Torino

La stagione regolare termina qui; nel fine settimana partiranno i Playoff, per decretare tra le magnifiche otto la squadra Campione d’Italia.

Il tabellone dei Playoff 2016
Il tabellone dei Playoff 2016
La classifica finale della Serie A Beko
La classifica finale della Serie A Beko

Riccardo Gentilini

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